LA PASTICCERIA DI MARIA GRAMMATICO
DOLCE REGINA DI ERICE

La pasticceria di Maria Grammatico è nota in tutto il mondo: è iniziato tutto a Erice, negli anni Sessanta, con tre chili di mandorle e un grande sogno

Il borgo medievale di Erice è ben noto per la sua bellezza, ma non solo, perché i visitatori si lasciano volentieri incantare anche dai prelibati dolci e dolcetti che in questo luogo ricco di fascino vengono preparati di generazione in generazione. Tra le pasticcerie più note, c’è sicuramente quella di Maria Grammatico, che adesso ha 75 anni, ma che quando aprì era giovanissima. Partì con un tesoro prezioso ma semplice: 3 chili di mandorle e qualche ricetta. Erano gli anni Sessanta e lei, giovanissima, sfidò le convenzioni sociali per realizzare il suo desiderio di indipendenza. A giudicare dai risultati che ha raggiunto, ha fatto più che bene.

Quando ha iniziato, non aveva quasi nulla. Adesso, continua a preparare con i gesti ripetuti, ma sempre perfetti, dolcetti a base di pasta di mandorle e altre buonissime tentazioni. Aveva quattro teglie un matterello e quei tre chili di mandorle, allora. Aprì nel mese di marzo e a giugno aveva venduto le sue prime 50.000 lire di dolci. Diede 10.000 lire alla madre, iniziò a pagare le rate del forno e con 30.000 lire comprò altre materie prime. La sua pasticceria, oggi, è ben nota in Italia e all’estero: da qui, partono spedizioni dirette ad ogni latitudine e qui arrivano i turisti per apprendere i segreti dei suoi dolci. Lei continua a lavorare con lo stesso ritmo, insegna ad usare la pasta di mandorle, come preparare i cannoli e le genovesi.

Foto: Ansa

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