ALLA SCOPERTA DELLA SICILIA ‘ANTIMAFIA’
LA VACANZA DEI BAMBINI DEI VILLAGGI SOS

Gli adolescenti del Villaggio SOS di Vicenza potranno visitare alcune aziende agricole nate da beni confiscati alla mafia

Un viaggio alla scoperta della Sicilia dei luoghi e non delle spiagge. In collaborazione con l’Associazione Libera e la Regione Sicilia, gli adolescenti del Villaggio SOS di Vicenza visiteranno alcune aziende agricole, nate da beni confiscati alla criminalità organizzata, per conoscere la realtà del riuso sociale e per ragionare sui valori della cooperazione e dell’economia virtuosa delle imprese che operano correttamente nel rispetto sociale e del lavoro.

Dopo un anno di studi anche per i bambini e ragazzi ospiti dei Villaggio SOS di Vicenza è giunto il tempo delle vacanze. A poco più di un mese dal lancio della campagna “Nessun bambino nasce per crescere solo”, che ha come obiettivo quello di garantire entro il 2030 a sempre più bambini il calore di una casa e pari opportunità di successo nella loro vita, SOS Villaggi dei Bambini arricchisce l’offerta dei campi estivi in Italia con un nuovo progetto in Sicilia dedicato ai ragazzi del Villaggio SOS di Vicenza.

L’idea è nata qualche mese fa dopo che i ragazzi hanno visto alcuni film sulla mafia (“I cento passi”, “La nostra terra” e “La mafia uccide solo d’estate”) e letto diversi racconti sulle vicende dei magistrati Falcone e Borsellino e il Generale Dalla Chiesa. Sulla base di questo percorso di crescita, in cui i temi della legalità e della lotta alla mafia hanno contribuito a far sbocciare in questi ragazzi spirito critico e senso di responsabilità, gli educatori SOS hanno deciso che il passo successivo sarebbe stato la scoperta della Sicilia. Non delle sue famose spiagge, ma un viaggio di una settimana (dalla fine di luglio ad inizio agosto) per conoscere le realtà e i luoghi legati non solo alle figure scoperte lungo questo cammino formativo, ma anche e soprattutto a quei valori, come la giustizia e la lealtà, che giorno per giorno nei Villaggi SOS gli educatori cercano di trasmettere ai ragazzi.

Il Villaggio SOS di Vicenza nasce nel 1971 con l’obiettivo di accogliere e sostenere bambini e ragazzi di disagio familiare e sociale, ed inoltre offre loro un adeguato percorso di crescita psico-fisica per aiutarli a costruirsi un futuro indipendente. Il Villaggio è strutturato in 8 case SOS, che ospitano 50 bambini; 3 case autonome che accolgono 37 ragazzi; 2 case dedicate alle mamme con bambini, che ospitano 9 mamme e 13 bambini; 1 asilo nido, che ospita bambini di età compresa tra 0 e 3 anni; un centro diurno, che si occupa di bambini e ragazzi dai 6 ai 14 anni. Il Villaggio SOS di Vicenza offre, inoltre, 1 servizio di sostegno alle famiglie, aiutando 14 persone.

SOS Villaggi dei Bambini è la più grande organizzazione a livello mondiale, impegnata nel sostegno di bambini privi di cure familiari o a rischio di perderle. Nasce nel 1949 e, ad oggi, è la sola Associazione che ha la capacità di accogliere, all’interno dei suoi Villaggi SOS, 82.300 bambini, ai quali garantisce istruzione, cure mediche e tutela in situazioni di emergenza. Promuove programmi di supporto alle famiglie in stato di necessità ed è presente in 134 paesi e territori nel mondo, dove aiuta quasi 2.000.000 di persone. In Italia è membro dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e aiuta 336 bambini e ragazzi e le loro famiglie, per un totale di 537 persone. Lo fa attraverso 7 Villaggi SOS – rispettivamente a Trento, Ostuni (BR), Vicenza, Morosolo (VA), Roma, Saronno (VA) e Mantova – e un Programma di rafforzamento familiare a Torino, rivolto alle famiglie in stato di necessità. Sostiene, inoltre, il Centro Estivo Internazionale SOS di Caldonazzo (TN).

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