MODA DONNA, ECO D’UOMO
IL NOMADISMO LUXURY DI MAURIZIO PECORARO

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La donna immaginata da Maurizio Pecoraro attinge al guardaroba maschile: largo a tessuti in check, pied-de-poule, principe di Galles, lana mélange, velluti a coste, che si alternano alle stampe patchwork di ispirazione boho-chic

Stampe che profumano di Oriente si uniscono a suggestioni grunge, in una collezione che predilige sovrapposizioni e contaminazioni: Maurizio Pecoraro immagina una nomade di lusso per la prossima stagione invernale. Lo stilista palermitano predilige velluti barocchi e stampe patchwork, in un mix & match dal sapore sperimentale, che unisce sapienti tocchi folk a note mannish, in un caleidoscopio di ispirazioni multiformi.

Eclettica ed affascinante, la donna immaginata dal designer sfoggia cappotti oversize che ricordano le trame dei tappeti persiani: ecco che fantasie trompe l’oeil impreziosiscono i capi, in un viaggio in territori esotici, tra il deserto della Mongolia e la Russia imperiale. Barocca e sontuosa, la musa di Pecoraro non lesina in abiti in twill di seta e tessuti laminati, che si alternano a giacche e cappotti spinati, in un inedito melting pot culturale che attinge alle opere di Faig Ahmed e Jack Pierson. Largo a capi in crepe e giacche impreziosite da applicazioni di breitschwanz: il focus è sugli inserti in pelliccia che fanno capolino dai calzari e che decorano copricapi eccentrici, dal piglio teatrale.

Onirica e sperimentale, la collezione guarda ai Seventies, in un trionfo di blazer declinati in versione monopetto e doppiopetto: proprio il blazer si preannuncia essere must have indiscusso della stagione invernale, accanto a cappotti e capispalla oversize. La palette cromatica predilige i toni scuri: accanto al grigio passepartout troviamo nuance come il beige, il viola, l’arancio e il verde, tra guizzi di senape e accenni cioccolato.

La donna immaginata da Maurizio Pecoraro attinge al guardaroba maschile: largo a tessuti in check, pied-de-poule, principe di Galles, lana mélange, velluti a coste, che si alternano alle stampe patchwork di ispirazione boho-chic, tra sete sontuose e tapestry floreale. I cappotti sono lunghi ed impreziositi da ampi cappucci, che conferiscono un’allure misteriosa; tra gli accessori il focus è sui cappelli e sulle cinture. Pecoraro, classe 1961, vanta una lunga carriera, prima come designer nell’ufficio stile di Gianni Versace e poi come direttore creativo per la Maison Valentino.

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