RISTORANTI SICILIANI AL TOP
LE SCELTE DE L’ESPRESSO

Le scelte della Guida de L’Espresso premiano i ristoranti del Ragusano

La provincia di Ragusa al top della ristorazione di qualità in Sicilia, seguita dalla zona dell’Etna e dalle isole Eolie. A dirlo è la Guida de L’Espresso ai ristoranti d’Italia, arrivata alla quarantesima edizione. Nel 1978 c’erano soltanto due ristoranti siciliani: il Charleston di Mondello e Filippino a Lipari. Oggi gli chef col cappello (5 il massimo), sono 27, due dei quali con quattro cappelli.

Al vertice ci sono Ciccio Sultano del Duomo di Ragusa e Pino Cuttaia de La Madia di Licata. Tra i nomi in crescita c’è il Principe di Cerami di Taormina, all’interno del San Domenico e La Terrazza dell’hotel Timeo, il cui chef Roberto Toro sarà a Washington per cucinare per Donald Trump. Degna di nota anche la cucina di Toni Lo Coco, dei Pupi di Bagheria. Conquista il primo cappello il Vota Vota, nel Ragusano. Non manca il Bye Bye Blues di Mondello (Palermo).

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