IL PANETTONE SICILIANO
SI MANGIA (ANCHE) CON GLI OCCHI

IL panettone “artistico” dell’azienda Di Stefano di Raffadali unisce alle materie prime siciliane alcuni vassoi realizzati dall’artista catanese Alice Valenti

Con il cibo a Natale non si sbaglia mai – dice Vanity Fair. Con il cibo siciliano a Natale non si sbaglia mai – aggiungiamo noi. Il prestigioso magazine ha raccolto in una appetitosa gallery 33 regali tutti da mangiare (in alcuni casi anche con gli occhi) e, tra questi, non manca qualcosa che viene dalla Sicilia. Si tratta del panettone “artistico” dell’azienda Di Stefano di Raffadali, che unisce alle materie prime dell’isola alcuni vassoi realizzati dall’artista catanese Alice Valenti, la stessa che ha disegnato un frigo della collezione Dolce & Gabbana per Smeg.

Ecco come vengono presentati i panettoni Di Stefano da Vantity Fair:

«Di Stefano, tra le più celebri pasticcerie siciliane, quest’anno propone un panettone artigianale con il meglio degli ingredienti siciliani – come le arance candite, il cioccolato di Modica, il pistacchio di Raffadali, le mandorle agrigentine – abbinato a vassoi realizzati in serigrafia e in numero limitato disegnati dall’artista catanese Alice Valenti (è lei che ha disegnato il frigo Dolce & Gabbana per Smeg). Sono per i panettoni da 3 o 5 kg.
da 72 a 105 euro, www.distefanodolciaria.it».

La storia dell’azienda Di Stefano inizia nel 1986 a Raffadali, quando Paolo Di Stefano avvia insieme ai figli Enzo, Benvenuto e Settimio un piccolo laboratorio di pasticceria artigianale a conduzione familiare. Nel corso degli anni l’attività è cresciuta grazie al costante impegno per la ricerca in campo alimentare e allo spirito innovativo, che la portano presto ad ampliare la propria offerta con linee di prodotti a base di pistacchio, mandorla e nocciola con l’obiettivo di mantenere viva la tradizione.

Alice Valenti è una vecchia conoscenza di BE. Nel numero del magazine Winter 2016 c’è, infatti, un’interessantissima intervista all’artista che ha dato nuova vista all’arte della decorazione dei carretti siciliani.

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