Turismo enogastronomico, la Sicilia tra le mete più amate d’Italia

Ecco cosa emerge dal primo rapporto sul turismo enogastronomico italiano, che traccia un quadro del settore e delinea le tendenze di un segmento in crescita in tutto il mondo

Sicilia seconda tra le regioni più ricercate dai turisti per la proposta enogastronomica. Questo è ciò che emerge dal primo rapporto sul turismo enogastronomico italiano, che traccia un quadro del settore e delinea le tendenze di un segmento in crescita in tutto il mondo. Negli ultimi anni, infatti, è apparso sempre più evidente che c’è un ampio segmento di turisti che viaggia alla ricerca di proposte non solo belle da vedere ma anche buone da mangiare. Gli italiani si muovono sempre più spesso verso mete di eccellenza nei settori food e wine. E di erto la Sicilia, in tal senso, è tra le più amate.

La regione più desiderata dai turisti italiani è la Toscana, ma è emerso comunque un forte interesse per il Sud, prime regioni tra tutte Sicilia e Puglia. Nonostante siano molte le regioni dall’elevato potenziale enogastronomico, ci sono tante aree d’Italia che non vengono percepite come mete dedicate a quest’ambito. Questi sono i casi di Lombardia, Piemonte e Veneto, ad esempio, che vantano un’offerta che in termini numerici le colloca immediatamente dietro alla Toscana, ma non hanno ancora la giusta visibilità.

Turismo enogastronomico: ecco cosa vogliono i viaggiatori

Secondo la ricerca il 73 per cento dei turisti enogastronomici preferisce mangiare piatti tipici in un ristorante locale, il 70% visitare un mercato con prodotti del territorio, il 59% comprare cibo da un food truck. Inoltre, il 52% presta attenzione ai prodotti agroalimentari e vinicoli di qualità, il 40% ai prodotti biologici, il 42% alla presenza di strutture ecosostenibili. Il 18 per cento di loro ha eletto la Toscana come regione più desiderata, seguita dalla Sicilia con il 13 per cento, la Puglia con il 10. A seguire l’Emilia Romagna (9%), la Campania (8%), il Lazio (5%). Fanalino di coda il Molise con uno 0,1% di preferenze, preceduto da Valle d’Aosta (0,4%) e Friuli (1%).

Tra i dati forniti allo studio anche quelli scaturiti dall’incrocio tra i giudizi delle guide più famose, Michelin, L’Espresso e Gambero Rosso. I questo caso la Sicilia si piazza al 9° posto per quanto riguarda la ristorazione d’eccellenza e la testa della classifica spetta a Lombardia, Piemonte e Campania. Quarta la Toscana che, invece, per quanto riguarda le strade del vino conquista la vetta della classifica (e qui la Sicilia si piazza 12ª).

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