Un ponte tra Faenza a Palermo, nel nome della street art

street art faenza palermo

La call per trovare l’artista che dipingerà nelle due città è ancora aperta: l’opera dovrà inserirsi in modo armonico nei due diversi contesti urbani

Un muro che – anziché dividere – unisce due città lontane, Faenza e Palermo. Non si tratta di una costruzione fisica, ma di Urban Art Contest, un progetto di Street Art che coinvolge i muri di queste due città, con lo scopo contribuire a riqualificarle.

Urban Art Contest, da Faenza a Palermo

Un concorso – nato nel 2011 a Faenza per volere dell’Associazione Distretto A – Faenza Art District  – che nel 2018 amplia i propri orizzonti offrendo al futuro vincitore l’opportunità di realizzare un’opera muraria a Faenza e a Palermo, grazie anche alla collaborazione dell’Associazione Punta Comune.

Nel capoluogo siciliano l’opera sarà presentata al pubblico in occasione di un evento dal forte richiamo internazionale, ovvero l’opening di Manifesta 12, il 16 giugno 2018.

Un progetto, due città diverse, tra periferia e centro storico

Il progetto, curato dall’architetto Bianca Maria Canepa, nasce per valorizzare gli spazi urbani attraverso interventi di qualità nell’ambito della street art.

La peculiarità di questa edizione, patrocinata dalle amministrazioni comunali delle due città, sta proprio nel ponte che unirà Faenza e Palermo, distanti tra loro ben 1256km: la stessa opera di street art apparirà in due contesti urbani completamente diversi.

L’artista, infatti, interverrà prima nel centro storico di Faenza, sulla facciata principale di un magazzino, per poi spostarsi nella periferia di Palermo, su una parete cieca fra Via G. Bennici e Via M. Adorno, nella zona di Sant’Erasmo.

L’opera dovrà essere inserita in modo armonico nei contesti ed essere espressione di dialogo fra arte urbana e città.

 

La street art può davvero aiutare a riqualificare una zona urbana?

L’intento del progetto è nobile e si fonda su precedenti di successo, anche nella stessa Palermo: basti pensare a Borgo Vecchio Factory e al più recente intervento nel quartiere dei Danisinni. Ma sono in molti a chiedersi se sia possibile affidare la rinascita di una città partendo da un singolo intervento di Street art. Probabilmente sarà il futuro a dirci se questa nuova opera avrà un impatto decisivo in una delle periferie di Palermo.

Foto di Samuel Zeller su Unsplash

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