Masterchef: la ricetta dell’Uovo di Seppia dello chef Pino Cuttaia

uovo di seppia pino cuttaia

Questa ricetta è semplice e stupefacente: rispecchia in modo perfetto lo stile e la filosofia di Pino Cuttaia, che propone piatti mai scontati

Lo chef Pino Cuttaia ha portato l’eccellenza siciliana nell’ultima puntata di Masterchef, andata in onda giovedì 8 marzo. I finalisti hanno dovuto affrontare l’ardua prova di ricreare uno dei suoi piatti: l’Uovo di seppia. Una ricetta che stupisce già dall’aspetto e che nasconde un segreto. Sebbene, infatti, sembri dall’aspetto un uovo sodo come gli altri, in realtà il “bianco” è una seppia.

Per realizzarlo ci vuole molta abilità e, soprattutto, tanta pazienza. A vincere il programma di cucina è stato Simone Scipioni, che ha spiegato che è stato proprio da Cuttaia che ha imparato la cura, la passione e la voglia di mettersi di fronte a un ingrediente, per creare qualcosa di stratosferico.

L’uovo di seppia è stato presentato 4 anni fa nell’ambito di Identità Golose, la manifestazione che, proprio nei giorni scorsi, ha portato il meglio della cucina e dei prodotti italiani. Questa ricetta è semplice e stupefacente: rispecchia in modo perfetto lo stile e la filosofia di Pino Cuttaia, che propone piatti mai scontati. A Licata, paese d’origine dello chef, che qui ha aperto il suo ristorante La Madia (che ha ottenuto due Stelle Michelin) le seppie sono un classico della cucina. Da qui, l’idea di portare il prodotto nel suo locale, ma in una versione del tutto nuova.

La ricetta dell’Uovo di Seppia di Pino Cuttaia

Se l’Uovo di seppia ha attirato la vostra attenzione e stuzzicato il vostro appetito, ecco la ricetta per prepararlo, riportata dal sito ufficiale di Masterchef.

Ingredienti:

  • Seppia, 4
  • Uova, 4
  • Tartufo nero, 20 g
  • Fiocchi di sale Maldon

Procedimento:

Pulire accuratamente la seppia: tagliare la testa, togliere la pelle, rimuovere la pellicina dal mantello e tagliare le parti laterali e le ossa attaccate al mantello. Tagliare la polpa rimasta a cubetti.

Riempire due boule per metà con ghiaccio e poggiarvi sopra due contenitori di acciaio. Disporre in uno di essi la seppia tagliata a cubetti e frullarla poco alla volta con l’ausilio di un minipimer. Frullare fino a ottenere un composto liscio e omogeneo e trasferire l’impasto frullato nell’altra boule.

Praticare un piccolo foro sul guscio delle uova e, con l’aiuto di una piccola forbice, allargarlo delicatamente per permettere la fuoriuscita dell’albume. Far colare quest’ultimo all’interno di un bicchiere, picchiettando l’uovo con delicatezza. Estrarre delicatamente anche il tuorlo dell’uovo allo stesso modo e tenerlo da parte. Pulire con attenzione l’interno del guscio con acqua e asciugarlo.

Inserire 30 grammi di seppia frullata per ogni uovo all’interno del guscio con la punta delle dita e modellarla pressandola all’interno del guscio, creando una membrana uniforme. Lasciare spazio per inserire il tuorlo e, finita questa operazione, posizionarlo all’interno.

Chiudere il guscio con la rimanente seppia frullata e fino a “saldarlo”. Cuocere l’uovo nel forno a 52 °C in modalità vapore per 15 minuti. Nel frattempo, tagliare a lamelle il tartufo.
6 Assemblare il piatto creando un nido di tartufo nero e posizionando l’uovo cotto privato della buccia. Completare con qualche fiocco di sale Maldon.

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