A Palermo arrivano i dinosauri (e non al cinema!)

Dinosauri Palermo

È stata inaugurata venerdì 13 aprile alla Serra Tropicale – Orto Botanico del Sistema Museale dell’Università degli Studi di Palermo l’installazione “Arrivano i dinosauri”, esposizione di due dei più importanti modelli di dinosauri al mondo.

Gli amanti dei dinosauri e gli appassionati di Jurassic Park sono avvisati: due esemplari molto particolari, un carnivoro e un erbivoro, sono in mostra all’Orto Botanico di Palermo, e da settembre rimarranno in esposizione permanente. Ecco dove.

“Arrivano i dinosauri” diventerà una mostra permanente

L’acquisizione dei dinosauri, rappresentativi delle specie “Carnotaurus sastrei” e “Thecodontosaurus antiquus”, è dovuta alla collaborazione scientifica tra il Museo Gemmellaro del SiMuA e l’Oertijdmuseum di Boxter in Olanda, produttore delle repliche.

L’installazione, aperta al pubblico a partire dalle 9.00 di sabato 14 aprile, sarà visitabile fino ad agosto 2018. La visita è compresa nel biglietto di ingresso all’Orto Botanico.

Dalla metà di settembre i visitatori potranno ammirarla al Museo Gemmellaro, dove verrà esposta definitivamente, diventando l’unica mostra permanente di dinosauri di tutto il Centro Sud, eccezione fatta per l’esposizione di un solo scheletro presso il Centro Musei delle Scienze Naturali e Fisiche dell’Università di Napoli.

Un carnivoro vissuto 70 milioni di anni fa

Lo scheletro completo di Carnotaurus sastrei è la copia dell’unico esemplare rinvenuto al mondo, alto 3,50 m e lungo 7 m, uno dei più grandi carnivori noti, vissuto in Argentina nel Cretaceo Superiore circa 70 milioni di anni fa.

Il suo scheletro è stato scoperto nel 1984 ed è uno dei meglio conservati e meglio conosciuti dell’emisfero meridionale. Il nome generico Carnotaurus significa “toro mangiatore di carne” perché possedeva due piccola corna sul capo simili a quelle di un toro, caratteristica unica per un dinosauro carnivoro: secondo gli studiosi venivano utilizzate per combattere o per uccidere le prede sconfitte.

Il nome specifico, sastrei, è stato scelto in onore di Angelo Sastre, il proprietario del terreno dove lo scheletro è stato trovato.

Il Carnotauro è l’ultimo rappresentante sudamericano di una delle più grandi famiglie di dinosauri del periodo Cretaceo e sarà uno dei dinosauri del film “Jurassic World II: Il Regno Distrutto” in uscita a giugno in Italia.

Il dinosauro “inglese” vissuto 210 milioni di anni fa

Il Thecodontosaurus antiquus, i cui resti fossili sono stati trovati in alcune cave vicino Bristol (Gran Bretagna), è vissuto nel Triassico Superiore all’incirca 210 milioni di anni fa. I primi ritrovamenti risalgono al 1834, ed è il quarto dinosauro scoperto al mondo, ancor prima che venisse coniato il termine dinosauro nel 1842. Il nome scientifico significa “antico dinosauro con alveoli dentari”.

Attualmente viene indicato dagli studiosi come il primo dinosauro erbivoro. L’esemplare esposto a Palermo sarà il terzo in assoluto, infatti attualmente questo scheletro si può ammirare solo in altri due musei: il museo di Bristol in Inghilterra e l’Oertijdmuseum in Olanda.

 

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