Da giugno a Cefalù c’è una novità in stile “Villa Costanza”

A Cefalù, nuova vita per l'ex Infermeria dei Frati Cappuccini di Gibilmanna: il Caffè Letterario al suo interno, con cucina e pizza dalla filosofia slow food, è nato dall'unione di Bastione e Villa Costanza

Un luogo storico e suggestivo del centro storico di Cefalù rivive dopo più di vent’anni di chiusura, grazie al progetto “Bastione – Innovazione, Cibo, Cultura“. L’ex Infermeria dei Frati Cappuccini di Gibilmanna, in piazza Francesco Crispi 13/14, riapre i battenti lunedì 4 giugno, alle ore 18,40, per diventare uno speciale luogo di condivisione, sinergie e buona cucina. Si tratterà di un centro culturale polivalente, che integrerà tante esperienze diverse. All’interno dei locali, infatti, ci saranno un Caffè Letterario con cucina e pizza (che si baserà su filiera corta e chilometro zero), un museo digitale sul Percorso Arabo-Normanno (Patrimonio dell’Umanità Unesco), una sala lettura multimediale e uno spazio eventi.

Le premesse sono ottime: cibo, cultura, musei, tradizione e innovazione si uniscono per dare vita a uno spazio unico. L’ex Infermeria è un luogo storico e simbolico di Cefalù, costruita nel 1588, a ridosso del Bastione di Capo Marchiava. Il Caffè Letterario, con cucina e pizza dalla filosofia slow food, è nato dall’unione di Bastione e Villa Costanza, che ha dato vita al concept Bastione&Costanza.

Bastione&Costanza: dalle falde di Monte Pellegrino a Cefalù

Proprio come nella sede di Villa Costanza, che si trova a Palermo, alle falde di Monte Pellegrino, sarà presente una selezione di prodotti Slow Food del territorio e di grani antichi per pizze e pane, oltre a ingredienti scelti da piccoli produttori nel pieno rispetto della qualità garantita dalla filiera corta. Un luogo in cui sentire la ricchezza della Sicilia e dello stile Mediterraneo, da sempre legato a scelte alimentare sane e produzioni sostenibili.

«Cefalù è espressione di turismo, dunque per noi di villa Costanza è un’incredibile opportunità di divulgazione del nostro approccio slow al cibo – ha spiegato Marco Durastanti, proprietario, insieme alla sorella Costanza, di Villa Costanza – Riuscire ad incontrare così tanti turisti ci permetterà di promuovere il tessuto produttivo siciliano. Abbiamo voluto, infatti, inserire nel menù importanti presidi siciliani e abbiamo creato la nostra terza birra dedicata alle Madonie, inserendo la manna. Crediamo sia davvero una splendida possibilità per far conoscere ai turisti il meglio che la nostra terra ha da offrire».

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