L’olio di Marsala incanta Londra: qui si vende a 50 euro al litro

Si tratta dell'olio prodotto a Marsala nell'oliveto impiantato nella tenuta di famiglia dall'ultimo dei discendenti degli Ingham

L’olio siciliano è talmente prezioso da essere venduto a Londra a circa 50 euro al litro. Si tratta dell’olio prodotto a Marsala nell’oliveto impiantato nella tenuta di famiglia dall’ultimo dei discendenti degli Ingham, che svolge nella capitale britannica la professione di avvocato, pur mantenendo ben vivi i legami con la terra dei suoi avi. Due secoli fa, il capostipite si trasferì per produrre e commercializzare il vino, rendendo il “Marsala” famoso nel mondo, insieme agli altri connazionali (Woodhouse, Whitaker, Hopps, Pyne, etc.).

In contrada Rakalia si trova la tenuta con villa degli Ingham. Qui, sulle prime alture dell’entroterra settentrionale marsalese, a circa 8 chilometri dal centro cittadino, si gode uno splendido panorama sulle isole della riserva naturale dello Stagnone e sulle Egadi. Nel 1840 fu realizzata da Benjamin Ingram per accontentare la moglie, la duchessa di Santa Rosalia, che non voleva abitare nella palazzina all’interno dello stabilimento vinicolo, sul lungomare di Marsala.

A rivelare che a Londra l’olio prodotto in contrada Rakalia si vende al prezzo di circa 50 euro al litro è stato il professor Nicola Trapani, 80 anni, ex storico docente dell’istituto agrario Abele Damiani. Damiani, amico dell’avvocato Ingham, ha dato la notizia durante una conferenza organizzata al Complesso monumentale San Pietro dall’associazione «Banca della Memoria marsalese» sul ruolo degli imprenditori inglesi a Marsala.

Quest’olio si vende quasi tutto in Gran Bretagna. L’ex docente ha spiegato di aver fatto la scoperta mentre si trovava a Londra: «Sugli scaffali di questo importante negozio – ha raccontato Nicola Trapani – ho visto bottiglie di olio da mezzo litro, con l’etichetta Olio Rakalia, vendute a 22 pounds. Ancora una volta, dunque, gli inglesi ci danno lezione su come si possono vendere bene i nostri prodotti».

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