Il sipario storico del Teatro Massimo tornerà a nuova vita grazie a Volotea

Grazie al finanziamento di Volotea, il sipario restaurato tornerà al suo posto ad accogliere gli spettatori all’ingresso in sala

Buone notizie per il sipario storico del Teatro Massimo: è stata firmata una partnership tra il teatro e Volotea per restaurare lo storico “cimelio” di Giuseppe Sciuti.

L’accordo prevede il finanziamento da parte di Volotea dei lavori di restauro, autorizzati dalla Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali di Palermo.

Volotea è impegnata già da tempo a sostenere i progetti del Teatro Massimo e, negli scorsi anni, ha organizzato diversi concerti gratuiti per tutti i palermitani.

Il sipario storico di Giuseppe Sciuti

Realizzato tra il 1894 e il 1896 da Giuseppe Sciuti, il sipario del Teatro Massimo fu utilizzato in occasione di ogni rappresentazione a partire dall’inaugurazione del 1897 fino al 1974, quando il Teatro fu chiuso.

Il sipario, che misura 14 metri di larghezza per 12 di altezza, rappresenta il Corteo di re Ruggero che esce dal Palazzo reale per recarsi in Cattedrale nel giorno dell’incoronazione e fu realizzato da Giuseppe Sciuti come parte integrante della sala.

sipario storicoIl restauro avrà carattere sperimentale e si configurerà come un progetto pilota che focalizza tra i suoi punti di forza la sinergia strategica e fattiva tra la Soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali di Palermo e la Fondazione Teatro Massimo.

Molte fasi propedeutiche e finali legate alla ricollocazione dell’opera saranno a cura della Fondazione che impiegherà il proprio personale tecnico, altamente specializzato nella disciplina della scenotecnica. A ciò si aggiungerà il fatto che la Fondazione dispone di spazi adeguati, i laboratori di scenografia del Teatro, che ospiteranno le varie fasi. Tale collaborazione di energie, oltre a favorire la buona riuscita dell’intervento, incide in maniera significativa nell’economia dei costi determinandone una marcata riduzione rispetto alla prassi. Nelle numerose fasi del progetto grande spazio sarà dato all’indagine diagnostica ed all’uso della tecnologia virtuale.

«Non appena ci è stata proposta la possibilità di contribuire al restauro del sipario originale del Teatro Massimo di Giuseppe Sciuti, uno dei simboli di Palermo, abbiamo accettato senza esitare» ha affermato Carlos Muñoz, presidente e fondatore di Volotea. «Riportare agli antichi splendori questo capolavoro è il nostro modo speciale per ringraziare tutti i palermitani che hanno dimostrato, volo dopo volo, di apprezzare i nostri collegamenti».

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