Musica, murales e arte pubblica: a Ragusa torna FestiWall

Festiwall

Un festival che prevede la realizzazione di opere d’arte urbana, mostre, workshops, concerti e dj set, che portano l’arte nel tessuto urbano di Ragusa

Pochi giorni e Ragusa tornerà a essere una tela a cielo aperto: dal 10 al 16 settembre, infatti, torna FestiWall, il Festival internazionale di arte pubblica giunto alla sua quarta edizione.

Festiwall 2018, Ragusa e i suoi murales spettacolari di nuovo al centro dell’attenzione

La zona su cui si concentrerà l’evento è la zona industriale a nord della città, e il quartier generale si insedierà negli spazi di un’ex fabbrica tessile, il Lanificio di via Rossitto.

Ma in cosa consiste questo evento di richiamo internazionale?

Il programma coinvolgerà 6 artisti internazionali che realizzeranno altrettanti murales.

Gli artisti coinvolti sono Hense, Mohamed L’Ghacham, Alexey Luka, Telmo Miel, Pastel, Dimitris Taxis. Iperrealismo, figurazione, astrattismo e riferimenti all’arte del ‘900 sono solo alcuni degli stili che caratterizzeranno le opere, calate in un contesto industriale che sicuramente ben accoglierà queste novità di arte pubblica.

Workshop, mostre e arte pubblica

Il quartier generale di Festiwall ospiterà le quattro esposizioni di Clemens Behr, che realizzerà un’opera con i materiali trovati all’interno dello stabile. Darà spazio inoltre alla mostra di fotografie inedite di Alex FaKso e al progetto in realtà aumentata di Luca Font. Non mancherà uno infine uno studio sul recupero dell’area di archeologia industriale del Lanificio, condotto da due architetti, Giuseppe Gurrieri e Nunzio Gabriele Sciveres.

Il 13 e il 14 settembre il Lanificio si trasformerà poi in un laboratorio di stampa sperimentale grazie a Elena Campa e al workshop da lei ideato di stampa con linocut e Imperia, la macchina per la pasta che ogni nonna ha in casa.

Ogni partecipante illustrerà con una piccola grafica la sua cartolina del festival, la inciderà su linoleum e la stamperà con la famosa macchina per la pasta. Le cartoline verranno stampate in una piccola tiratura e ognuno porterà a casa un piccolo libricino d’artista con le stampe di tutti i partecipanti, una raccolta di cartoline che da strappare e spedire oppure conservare come un piccolo tesoro.

Nel quartier generale di Festiwall non mancheranno neanche concerti e dj set: Ragusa sarà davvero il place to be a settembre.

Credits foto: FestiWall

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