Swatch Store Cocktail Party: l’evento esclusivo a Palermo

Lo Swatch Store di via Ruggero Settimo 54, a Palermo, ospita dalle 19 alle 21 un cocktail party con dj set. Ecco come partecipare

Sincronizzate gli orologi, perché mercoledì 10 ottobre è in programma un evento perfetto per tutti gli amanti delle lancette di design. Lo Swatch Store di via Ruggero Settimo 54, a Palermo, ospita dalle 19 alle 21 un cocktail party con dj set.

Un evento esclusivo con ingresso in lista: potete inviare un’email all’indirizzo aalquadratocomunication@gmail.com o consultare la pagina Facebook, cliccando qui. L’appuntamento è organizzato da AAlquadrato.

Swatch, l’orologio-icona

Il brand Swatch non ha certo bisogno di presentazioni: pensato in origine per ridare vita alla presenza svizzera sul mercato dell’orologeria, ha finito, con il passare degli anni, per diventare una vera propria istituzione. Le collezioni, originali e sempre alla moda, sono diventate vere e proprie icone.

Il nome “Swatch” è spesso frainteso come la contrazione delle parole “Swiss”, svizzero (sul logo è presente la bandiera elvetica), e “watch”, orologio. Nicolas Hayek, patron dello Swatch Group, ha tuttavia affermato che la contrazione originale era quella di “second”, secondo, e “watch”, in quanto il nuovo tipo di orologio fu introdotto con un nuovo concetto, dallo stile casual, divertente e relativamente economico.

La prima collezione di 12 modelli Swatch fu presentata il 1º marzo 1983 a Zurigo, Svizzera. Nei primi tre anni di produzione vennero venduti oltre 20 milioni di pezzi, nel 1988 oltre 50 milioni e nel 1991 venne raggiunto il traguardo di oltre 100 milioni.

Paragonato agli orologi convenzionali, uno Swatch era dell’80% più economico da produrre, grazie all’assemblaggio completamente automatizzato e alla riduzione del numero di parti da una cifra normale di 91 a solamente 51 componenti; oltretutto aveva un’ottima resistenza anche all’acqua, risultando perfettamente impermeabile.

Gli Swatch hanno raggiunto il picco di popolarità negli Stati Uniti durante la metà degli anni ottanta, quando vennero fondati una serie di “Swatch Stores”, cioè dei negozi che vendevano unicamente orologi Swatch.

Negli anni ottanta divenne di moda portare due Swatch o usarli per legarsi i capelli a coda di cavallo. Alcuni modelli, come i Pop Swatch, potevano essere attaccati direttamente ai vestiti.

Con il passare degli anni Swatch introdusse l’idea di associare gli orologi ad artisti famosi, come ad esempio Keith Haring, Jean-Michel Folon, Sam Francis, Pierre Alechinsky, Mimmo Paladino, dando così un nuovo spessore a quello che fino ad allora era stato solo un accessorio per giovani.

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