Politiche del gusto e ‘gastromania’: convegno a Palermo con esperti di tutto il mondo

"Politiche del gusto": il convegno a Palermo

L’Associazione Italiana di Studi Semiotici organizza il XLVI congresso annuale a tema “Politiche del Gusto – Mondi comuni, sensibilità estetiche, tendenze alimentari”

Il calendario di appuntamenti culturali di Palermo si arricchisce di un importante evento dedicato al tema del gusto: il XLVI congresso annuale dell’Associazione Italiana Studi Semiotici (AISS). Appuntamento dal 30 novembre al 2 dicembre 2018. Nelle tre giornate verranno affrontate le tematiche inerenti le “Politiche del gusto” nelle loro molteplici declinazioni legate a “mondi comuni, sensibilità estetiche, tendenze alimentari”.

Un tema che è già da qualche anno al centro dell’attenzione mediatica. Gianfranco Marrone, organizzatore dell’evento, ha parlato qualche anno fa della “gastromania” come emblema del nostro tempo. «La moda del cibo e della cucina – dice Marrone – ha invaso da tempo le nostre vite, dentro e fuori i media. Crediamo sia arrivato il momento di prendere questo fenomeno sul serio, al di là di chi lo ama e di chi lo odia, e di studiarlo come fatto al tempo stesso culturale e sociale, antropologico e semiotico. Finiti i fasti un po’ fatui della gastromania, possiamo tornare alle verità del cibo».

A partecipare al simposio saranno importanti esperti provenienti da tutta Italia e dal mondo: Massimo Montanari (Bologna), Paolo Fabbri (LUISS Roma), Ugo Volli (Torino), Nicola Perullo (Pollenzo), Giulia Ceriani (Siena), Anthony Tamburri (New York), Jean-Jacques Boutaud (Digione), Antoine Hennion (Parigi), Mohamed Bernoussi (Meknès), solo per citarne alcuni. Ma anche personaggi del mondo del food come l’enologo Sandro Sangiorgi (Porthos) o il critico gastronomico Marco Bolasco (Giunti editore).

«La scienza dei segni – dice Anna Maria Lorusso, presidente dell’AISS – ha da sempre studiato il cibo come una forma di linguaggio. Ma è da qualche anno che, soprattutto grazie al gruppo di ricerca semiotica palermitano, sta facendo passi da gigante. La cucina ha una precisa grammatica e una sintassi definita, così come il cibo una sua retorica».

«Al convegno – continua Lorusso – ci saranno circa cento interventi, fra relazioni, comunicazioni e tavole rotonde, che spazieranno fra molti temi, come le diverse culture alimentari, la struttura dei menu attuali, il potere della tavola, il valore sociale delle diete, il food design e tanto altro».

Per visionare il programma completo è consultare il sito www.associazionesemiotica.it.

Evento collaterale al congresso è il premio “SemioFOOD” per la migliore comunicazione di brand delle aziende siciliane nel settore dell’enogastronomia. Al premio hanno partecipato le aziende enogastronomiche, con sede legale e/o impianti produttivi in Sicilia, presentando la propria comunicazione di brand. Premiazione domenica 2 dicembre alle 19 presso il Museo delle Marionette.

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