Bruno Caruso “Frammenti di una visione”: la mostra dedicata al Maestro scomparso

Guarda la gallery
6 foto
Bruno Caruso “Frammenti di una visione”: la mostra dedicata al Maestro scomparso

Crisi, disegno acquerellato, 1973

Bruno Caruso “Frammenti di una visione”: la mostra dedicata al Maestro scomparso

I pazzi del manicomio di Palermo (che mimano la corrida) 1955, disegno a china acquerellata cm 56x56

Bruno Caruso “Frammenti di una visione”: la mostra dedicata al Maestro scomparso

Il Ficus di p.zza marinadisegno a china acquerellata cm 56,7 x 47,2

Bruno Caruso “Frammenti di una visione”: la mostra dedicata al Maestro scomparso

il teschio ed il falcone, disegno a china acquerellata cm 28,5 x 39,5 primi anni 80

Bruno Caruso “Frammenti di una visione”: la mostra dedicata al Maestro scomparso

Prima colazione, china e acquerello su carta

Bruno Caruso “Frammenti di una visione”: la mostra dedicata al Maestro scomparso

Ragazzo con il polipo, matita e pastello su carta anni 80

L’inaugurazione sabato 1 dicembre alle 18 a Palermo da “La Piana arte contemporanea”

“Frammenti di una visione” è il titolo della mostra che vuole essere un omaggio al grande Maestro Bruno Caruso recentemente scomparso, attraverso una selezione di opere rappresentative, tratte da prestiti di importanti collezioni private, che appartengono ai suoi cicli artistici più conosciuti e amati.

La  mostra, ideata, organizzata e curata da Massimo La Piana,  sarà inaugurata sabato 1 dicembre alle 18, nelle sale espositive della Galleria La Piana Arte Contemporanea, in via Isidoro La Lumia 79, a Palermo.

Sarà possibile ammirare un’ampia selezione di disegni, acquerelli, incisioni e litografie del grande artista palermitano rappresentati in una ventina di opere su carta (china e acquerello) e da circa quaranta incisioni.

Analizzando l’intensità con la quale il Maestro ha vissuto e l’enorme mole di lavori eseguiti, raccontare la vita e l’opera di Bruno Caruso (1927-2018) in una sola mostra è impresa ardua, se non impossibile. Questa esposizione vuole, dunque, essere un omaggio della Galleria La Piana Arte Contemporanea, che possa mostrare ai visitatori uno spaccato dei temi cari all’Artista, lungo un percorso durato una vita intera.

Saranno presenti opere degli anni ’50, quando Caruso trovò il modo di applicare il geometrismo post-Picassiano al Neorealismo di Cesare Zavattini e Vittorio De Sica; tre gouaches appartenti al celebre ciclo del manicomio, serie propedeutica alla riforma Basaglia di grande impatto storico e sociale; il Ficus Magnolioides, il “mostro arboreo” tanto amato da Sciascia, che con Caruso condivise un’amicizia lunga, profonda e lavorativamente proficua. E

ancora, Jungla, copertina di catalogo di una importante mostra alla Ca ‘doro di Roma del 1977, nella quale le affascinanti signore borghesi trovano straordinarie affinità con le fiere di cui indossano le pelli. In mostra anche gli omaggi a Federico II, alla Repubblica Napoletana del 1799, le incisioni dedicate al viaggio di Ibn Jubayr, i suoi popolani, ragazzi e ragazze ossute con i capelli lunghi e ricci, le pupille dilatate e le labbra carnose (cit. Paolo Nifosi), la sua flora sensuale e lussuriosa, che sembra vivere più nella dimensione umana che in quella vegetale.

“La Piana arte contemporanea” ha già avuto in passato il piacere di celebrare l’artista con due grandi mostre: “Sciascia-Caruso storia di un’amicizia” nel 2009, alla cui inaugurazione presenziò lo stesso Bruno Caruso,  e  “Ars delineandi” nel 2011, con opere provenienti dal suo studio romano.

“Un uomo che in ogni parola racchiudeva la totalità delle sue straordinarie esperienze e che con una eleganza innata volgeva il suo entusiasmo sempre verso nuovi progetti. – sottolinea Massimo La Piana – Conoscere Caruso è stato per me, giovane appassionato d’arte, come un appuntamento con la storia“.

L’esposizione, sponsorizzata dalla cantina di Marsala Fondo Antico e da Visodent,  rimarrà fruibile fino al 15 gennaio 2019 tutti i giorni, festivi esclusi, dalle 10.30 alle 13 e dalle 17 alle 20. Ingresso libero.

Nessun commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato