Il capolavoro di Hitchcock torna al cinema: “Gli Uccelli” in versione restaurata

Gli Uccelli torna al cinema

Due gli appuntamenti al cinema Rouge et Noir: alle 18.30 in versione doppiata in italiano e alle 21 in quella originale con sottotitoli in italiano.

Il grande cinema di Alfred Hitchcock torna sul grande schermo lunedì 14 gennaio, in occasione del prossimo appuntamento del Supercineclub del Rouge et Noir. “Gli Uccelli” verrà restituito nel suo restituito splendore cromatico, grazie al prezioso restauro della Cineteca di Bologna. Due gli appuntamenti: alle 18.30 in versione doppiata in italiano e alle 21 in quella originale con sottotitoli in italiano.

Alle 20.30 la presentazione di Gian Mauro Costa e di Gianfranco Marrone, docente di Semiotica all’università di Palermo. Il biglietto ha un costo di 4 euro, 3 euro per gli under 30.

Il film più spaventoso che io abbia mai girato”: così la pensava Alfred Hitchcock, genio assoluto del cinema e maestro spirituale di tutti i registi della Nouvelle Vague e della New Hollywood, a proposito di “The Birds” (“Gli uccelli”).

È stata la sua cinquantesima pellicola uscita nel 1963 e l’hanno pensata così milioni di spettatori affascinati, turbati, incantanti dalla ineguagliabile capacità di Hitchcock di spingere al massimo le enormi potenzialità narrative e poietiche del cinema nel fare emergere paure, conflitti interiori, angosce, misteri dell’animo.

E dire che il film precedente di Hitchcock, l’altrettanto celebre “Psycho”, aveva già dato prova di una smisurata forza perturbativa, aveva sondato gli abissi della psiche regalando il ritratto di una delle figure più tragiche e indelebili della storia del grande schermo.

Con “Gli Uccelli” siamo in ogni caso davanti a un capolavoro, alla costruzione di un meccanismo cinematografico perfetto che, partendo con i toni lievi di una commedia e di una schermaglia amorosa, si trasforma con crescendo implacabile in un incubo individuale e collettivo, in uno dei film più densi di percorsi interpretativi e di interrogativi laceranti.

Straordinario, per l’epoca, l’uso di trucchi e di effetti speciali.

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