Giardino, terrazza e location per eventi: ecco la nuova vita dello Stand Florio

Realizzato durante la Belle Epoque, nasce da un progetto del 1905 di Ernesto Basile, su commissione di Vincenzo Florio Jr. Adesso è tornato a splendere

Nuova vita per lo Stand Florio di Palermo, che apre ufficialmente le sue porte, dopo i lavori di riqualificazione. Noto anche come Tavernetta del Tiro, si trova nel quartiere Romagnolo, sulla costa sud della città.

Realizzato durante la Belle Epoque, nasce da un progetto del 1905 di Ernesto Basile, su commissione di Vincenzo Florio Jr. Il progetto di valorizzazione, che ne segna riqualificazione e rinascita, è del 2016.

Adesso, lo Stand Florio si propone come un contemporary hub, cioè un aggregatore e catalizzatore di funzioni, tutte pensate intorno al comune denominatore della cultura.

Ci sono diverse aree funzionali e ognuna ha un nome che omaggia la sua storia:

  •  Sala del Regolamento: si trova al piano terra e si presta ad accogliere eventi, sia pubblici che privati. Vi si trovano infissi originali del Novecento, un affresco e una lastra con il regolamento del Tiro al Piccione.
  • Sala Vincenzo Florio: il primo piano nasceva come terrazza verso il mare, ma è stato trasformato intorno al 1940 nello spazio coperto attuale, conservando fascino e luminosità.
  • Arena Teatro Basile: vi sono 300 posti a sedere e un palco di 40 mq.
  • Caffè Targa: si trova all’interno di un edificio un tempo destinato agli scommettitori del Tiro al Piccione ed è stato concepito come un avamposto verso il giardino.
  • Terrazza Marsala: è un esclusivo affaccio sul giardino Donna Franca, situato del cosiddetto Edificio degli Scommettitori.
  • Giardino Donna Franca: esteso per circa 3mila metri quadri, ospita oltre 60 specie vegetali, che si inseriscono nel paesaggio urbano creando un’oasi di relax.

 

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