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DAL POP ALLA STREET ART
A CAPO D’ORLANDO “POPISM”

Le opere esposte, provenienti da famose collezioni private e gallerie d'arte di tutto il mondo, descrivono quella che può definirsi la rivoluzione Pop

Un percorso che ha inizio con la Pop Art, si evolve con i Graffitisti e il Pop Surrealism e arriva alla Street Art: tutto questo è Popism, la mostra che documenta il modo in cui si vive l’arte oggi. Fino al prossimo 11 settembre, l’esposizione è ospitata dal Loc di Capo D’Orlando: l’iniziativa rientra nella programmazione di Emergence Festival (Festival Internazionale di Interventi Urbani) ed ha già fatto tappa a Taormina. Curata da Giuseppe Stagnitta e Julie Kogles, in collaborazione con Giancarlo Carpi, è patrocinata dal Comune di Capo D’Orlando e organizzata da Studio Soligo e Musica e Suoni.

Le opere esposte, provenienti da famose collezioni private e gallerie d’arte di tutto il mondo, descrivono quella che può definirsi la rivoluzione Pop: a partire dalla fine degli anni ’50 ha influenzato l’immagine, il costume, la pubblicità e innumerevoli aspetti della vita moderna. Una storia che nasce in Inghilterra con Richard Hamilton, diventa popolare negli Stati Uniti, attraverso la forza comunicativa di Andy Wahrol, si diffonde in tutto il mondo, passando anche dall’Italia. Popism porta per la prima volta in Sicilia anche alcune opere di Banksy.

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