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QUANDO IL TREND È DI CASA A VILLA IGIEA

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Stefania Baio, editrice di BE e Christmas shopping, da perfetta principessa della serata, indossa un corpetto in paillettes e una gonna in tulle blu, con un sandalo color argento. Trend che si incastrano su trend: blu, argento e paillettes. Voto 10 e non solo per l’outfit scelto - firmato Atelier Chiccosa -.

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Federica Virga, giornalista e direttore responsabile di BE, ma anche di Crhristmas shopping è la più flower power della serata. Accessori oversize su un vestitino a fiori verde, con un make up semplice e rossetto rigorosamente rosso. Semplice e molto boho chic, la “direttora”.

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Luca Lo Bosco spiazza tutti con il suo perfetto stile top gun. Il bel photo editor di BE shopping sfoggia un giubbotto in pelle con delle toppe dorate e uno stivaletto slacciato. Lui è icona di fascino e stile controcorrente.

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Fabrizia Rubino, la Jessica Rabbit della consolle, sfoggia un tubino rosso in velluto, in perfetto stile anni Ottanta, anche se in realtà è perfettamente al passo con i trend di questa stagione. Le bionde poi, si sa, vanno d’accordissimo con il rosso.

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Alessandro Alessi in uno scatto e quel “certo non so che” in grado di renderlo unico. Il trend senza tempo dello spezzato, il suo capello lungo, una camicia bianca, per un classico che non passa mai di moda. Impeccabile.

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Chiara Comparetto, un po’ Farrah Fawcett, un po’ Cameron Diaz. Con il suo outfit total white anticipa il mood natalizio con uno stile semplice ma ricercato. Orecchini anni Ottanta vivono insieme al favoloso must have della camicia bianca.

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Meryem Amato, in total black. Dalla semplicità all’originalità c’è la differenza di un accessorio. E lei lo ha perfettamente azzeccato: il suo outfit essenziale è così arricchito da tutta l’originalità di un cappello. Originale ed estrosa non passa affatto inosservata.

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Andrea Valerio, il re della consolle di Villa Igiea e la sua essenziale t-shirt nera. Lì, sulle note che hanno animato “Magazine on Carpet” per festeggiare l’uscita di BE e Christmas shopping, ha scelto le sue Beats by Dr. Dree gialle come irrinunciabile trend.

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Pupi Fuschi e il suo vestitino in paillettes multicolor sono perfettamente in tema con lo stile luccicante e glitterato della festa.

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Vera Di Dino ha scelto un abito lungo in velluto con un maxi fiocco sulla scollatura della schiena firmato sempre da Katia Montagna. Esalta così la sua eleganza e la sobrietà dello stile in lungo che non ha tempo.

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Giuseppe Brino in pieno stile Matteo Marzotto, sfoggia un doppio petto semplice con una camicia bianca che, su una barba incolta al punto giusto, ne aumenta il fascino.

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Antonia Crocco sceglie il total black con un nude look sotto la giacca. Il suo vero trend però non si indossa, si porta, e si chiama frangia. Una forma smagliante per una tra le più cool delle invitate.

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Jamilia El Gargati è una delle più eccentriche della serata con il suo caftano marocchino in velluto e seta viola e oro. Tutta la stravaganza e la vivacità di questi colori portati con grande disinvoltura.

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Francesca Adamo e il suo sempreverde tubino nero, con décolleté vertiginoso alla Audrey Hepburn, non lasciano spazio alle mode del momento. Scelte accurate.

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Beatrice Sturzo con pantalone a sigaretta, chiodo, smanicato in eco pelliccia color carta da zucchero e décolleté argento è molto rock.

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Biagio Bruccoleri, come un lord per le splendide stanze della sala congressi di Villa Igiea, abbaglia con tutto il suo charme, con l’eleganza del suo doppiopetto e con la sua pochette rossa da giacca. Elegantissimo.

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Valentina Marretta, con il suo stile personale e originale sembra di incontrarla al Pitti di Firenze. Capi eleganti che si incastrano perfettamente con capi casual in modo armonico: ballerina allacciata alla caviglia e pochette a mano damascata, tutto al passo con gli imperativi della moda.

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Giovanni Girgenti e la sua giacca blu per il “Magazine on Carpet”. Ma il suo vero trend è senz’altro il baffo che gli dà quel tocco in più di stile e di eccentricità.

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Luisa Leone, già protagonista di un BE people, e Giovanni Imburgia, sono la coppia più studio 54 della serata. Belli sorridenti ed eleganti. Qui il vero trend è l’amore.

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Giulio D’Alì, giacca e pochette, sneackers Adidas e occhiale nero. Se Tom Ford lo incrociasse per strada gli farebbe i complimenti. Giovane e fresco.

Una special edition di #BEpeople per festeggiare l'uscita dei due magazine. I colori, le tendenze, i volti di BE e Christmas shopping che hanno animato la notte di Magazine on Carpet a Villa Igiea

È vero. La promessa era quella di andare per strada, in giro per le vie di Palermo, in aeroporto, per ristoranti e beccare tra un semaforo e l’altro, tra una coincidenza e l’altra, tra un sushi e una arancina, chi avesse un dettaglio degno di nota, una particolarità, un’eccezione. Stavolta l’eccezione c’è, ma non è declinata in un unico trend. Non ho potuto mantenere la promessa, per questo oggi BE people infrange le regole e vive, solo per stavolta, la sua edizione speciale. Oggi diventa, un po’, il BE people di se stesso immortalando, e solo per stavolta, i trend presenti all’evento di presentazione di BE e Christmas shopping che si è svolto alla sala congressi della meravigliosa Villa Igiea. Magazine on Carpet l’abbiamo chiamato.

Eleganti, frizzanti, eccentrici, rossi, neri, blu, classici, glitter. Non è mancato niente tra i trend migliori che hanno colpito il mio occhio e che, poi, il mio obiettivo ha catturato. Un evento in pieno stile milanese che non mi ha consentito di lasciare la reflex a casa. È tra un preparativo e un altro che ho quindi deciso di fare una special edition di noi stessi, per dare merito a chi ha reso questo evento importante. Solo per questa volta i nostri BE people saranno protagonisti già conosciuti. Tra gli scatti beccherete il nostro editore, Stefania Baio, il nostro direttore, Federica Virga, il nostro photo editor nonché art director della serata Luca Lo Bosco, insieme a collaboratori, amici, amici di amici e anche gente che non conoscevo ancora.

Non mi sono data regole. Perché le regole non fanno per me. Ho fotografato quello che mi piaceva, quello che mi ha colpito, quello che ho ritenuto di tendenza, come impone BE ed anche il suo fratellino natalizio Christmas shopping. Ho cercato di cogliere il cuore di un magazine che, come un fiore, ci mette mesi a sbocciare, ma che nasconde dentro di sé tutta la sua forza e la sua vita che aspettano solo di essere mostrate.

Gabriella Pirotta

Scrivere qualcosa su di me mi ha sempre messo soggezione, si rischia spesso di essere autoreferenziali e ridondanti o troppo sbrigativi e forzatamente simpatici. Eviterò dunque, saltando a piè pari, la “lista della spesa” di esperienze lavorative brevi, qualifiche e scuole superiori, compagni dell’asilo, fidanzamenti naufragati e riassumerò in breve. In 31 anni ho fatto 13 traslochi, ho vissuto 8 anni a Milano, poi Napoli, Roma, New York, Palermo e Marsala. Mi sono laureata all’Università Iulm di Milano in Relazioni Pubbliche e Pubblicità. Ho lavorato come PR in ufficio stampa per Max Mara Italia e Pollini per due anni, durante i quali ancora studiavo e preparavo la tesi (a dispetto di tutte le aspettative che prevedevano Chanel e Dior) sulla “Comunicazione elettorale nella storia politica recente. Analisi semiotica e statistica”. Erano tutte magre, magrissime a Milano, io invece avevo 10 chili in più e 13 anni meno. La frangia e i capelli neri. Non esistevano ancora i social network in quel periodo, né gli smartphone, le foto spontanee erano veramente spontanee. Esisteva solo Asmollword. Le macchine fotografiche usa e getta comprate al supermercato erano la trovata più veloce per immortalare un pranzo improvviso. Non si fotografavano piatti. A Napoli ho lavorato come account junior per una web agency, Nascar, dove tra le varie esperienze indimenticabili ho conosciuto i The Jackal. Erano appena nati o forse non erano ancora nati ma è una cosa che non ho mai dimenticato. Ho fatto 6.200 ore di sport circa, tra crossfit, kitesurf, wakeboard, tennis. Amo il basket da un paio d’anni ma lo guardo e basta. Amo il cinema, ma non mi piacciono i film d’amore, amo Woody Allen, Sorrentino e i libri di Sorrentino, De Andrè, la musicaquasi tutta e la Coca Zero. Ho sei tatuaggi, mi piacciono molto ma credo che ne farò soltanto uno ancora. Ho un ristorante a Marsala sul mare, una famiglia meravigliosa e un cane, Biscotto. Sono figlia unica, ma ho un fratello. Ho un’oscura passione per i toast, per le persone che parlano poco, per le cose giuste, per i sorrisi, per Ibrahimovic, per la cronaca nera e per le insidie dei disastri aerei irrisolti. E non vedo l’ora di scoprire se nelle biografie fa più figo il presente indicativo o il passato remoto.

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