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DOLCE WEEKEND A SANLORENZO MERCATO
I DOLCI DI NATALE IN FESTA

Dai croccanti ai torroni, passando per la “cubbaita” e i buccellati, tra antiche storie e ricette siciliane tutte da scoprire e assaporare per la festa dei dolci di Natale a Sanlorenzo Mercato

Tre giorni di celebrazioni dedicati alla Festa dei dolci di Natale a Sanlorenzo Mercato, che da venerdì 16 a domenica 18 dicembre si trasforma in una fabbrica di profumi e sapori tipici del territorio sicilianoDai buccellati ai torroni passando per il tradizionale croccante siciliano: la “cubbaita”, che maneggiata sapientemente su una lastra di marmo, mescola mandorle, pistacchi e miele. Per tre giorni sarà possibile vedere dal vivo la realizzazione del dolce con la procedura originale, a mano sulle “balate”, con la frutta secca e la melassa di miele. La prima dimostrazione, che darà il via all’intero weekend, è prevista per venerdì 16 dicembre, quando le sorelle Anna Maria e Filippa Milazzo dell’Antico Torronificio Madonie mostreranno dal vivo l’intera preparazione del croccante così come faceva oltre 50 anni fa loro padre a Bompietro, nel cuore delle montagne madonite. Alla dimostrazione, che le sorelle Milazzo hanno anche portato lo scorso anno a Expo a Milano, seguirà una degustazione gratuita del croccante realizzato per l’occasione.

Per le intere giornate di sabato e domenica via dunque a un’immersione tra le dolcezze a chilometro zero con degustazioni e laboratori affidati ai produttori locali che contribuiscono a rendere eccellenze le prelibatezze della pasticceria locale grazie all’uso sapiente di materie prime come lo zucchero, i fichi secchi, le mandorle, le scorze di agrumi e il cioccolato che vengono lavorate seguendo antiche ricette. Accanto agli artigiani dell’Antico Torronificio Madonie, anche quelli palermitani de “I peccatucci di Mamma Andrea”: dai dolcetti di mandorla ai biscotti e i torroni e tante altre tentazioni per il palato, già premiate al trade show italiano Bella Vita Awards per l’eccellenza del made in Sicily.

Indiscusse le origini arabe della cubbaita, perché è araba la parola “qubbiat” che significa, non a caso, mandorlato. Uno dei dolci preferiti dallo scrittore Andrea Camilleri che le ha dedicato persino un elogio: “La cubbàita è semplice e forte, un dolce da guerrieri, lo devi lasciare ad ammorbidirsi un pochino tra lingua e palato, devi quasi persuaderlo con amorevolezza ad essere mangiato. Ti invita alla meditazione ruminante. Rende più dolce e sopportabile l’introspezione che non sempre è un esercizio piacevole”.

Sabato 17 e domenica 18 dicembre
Laboratori per bambini, in collaborazione con Palermo Bimbiù
Due i laboratori per bambini in programma per questo weekend. Sabato dalle 16 alle 18 si prepara la casa degli Elfi in cartone con il cartone di riciclo per poi arredarla con oggetti di fantasia (attività gratuita). Contemporaneamente si svolgerà il laboratorio “La fabbrica dei giocattoli” dove si costruiscono giocattoli in tessuto e si preparerà anche il certificato di nascita (costo del laboratorio 5 euro). Domenica dalle 11 alle 13 c’è il laboratorio alimentare “Merenda da Elfo” in cui i bambini creeranno la calza degli elfi commestibile, composta da strati di biscotti (costo del laboratorio 5 euro).

Domenica 18 dicembre (dalle 11 alle 22)
Mostra-mercato artigianato e design a cura di ALAB
Un’accurata selezione di artigiani geniali e creativi che sposano i manufatti con un approccio di design improntato al riuso e al riciclo di materiali grezzi. Accanto all’artigianato più “classico” come la lavorazione dei metalli preziosi, del legno e della pelle – riletti comunque in chiave contemporanea – si trovano artigiani che basano la loro produzione sull’innovazione, privilegiando la sperimentazione di nuovi materiali e di nuove tecniche applicate alla fotografia, alla grafica, all’interior design, per la progettazione e realizzazione di manufatti unici. Così prendono vita borse realizzate con la lavorazione di camere d’aria o complementi d’arredo con vecchie vele di imbarcazioni e cassette di legno. 

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