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“QUANDO C’È VUCCIRIA, C’È ALLEGRIA”
LO CHEF INNAMORATO DI PORTICELLO

Quale sarà la caponata di capone più buona di Porticello? Una sfida per la realizzazione del piatto tipico dell'aristocrazia dal sapore agrodolce con un giudice d'eccezione: Antonino Cannavacciolo. Qui il video della puntata di 'O Mare Nero

Antonino Cannavacciuolo si imbarca in una nuova sfida dedicata al mare e alla pesca. A bordo di un peschereccio, al largo di Porticello, in provincia di Palermo, lo chef è alle prese con una battuta di pesca di capone per la puntata di ‘O Mare Mio, in onda su Nove. Insieme a due lupi di mare, Pietro e Salvatore, scopre i segreti della costa e delle acque siciliane. E, si sa, l’aria di mare mette fame. Così inizia una sfida all’ultimo ingrediente segreto: quale sarà la caponata di capone più buona di Porticello? Ai fornelli Pietro, Rosa e Rosita si sfidano nella realizzazione del piatto tipico dell’aristocrazia dal sapore agrodolce. “Quando c’è vucciria, c’è allegria” sarà, però, il dulcis in fundo di Cannavacciuolo.

QUI IL VIDEO DELLA PUNTATA DI ‘O MARE MIO

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