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NASCE IL PRIMO GIARDINO SENSORIALE
LA NATURA TRA TATTO E SUONO

Verrà realizzato in via Paganini, entro giugno, il primo giardino sensoriale di Palermo, Giardini Condivisi, che sarà anche un grande palcoscenico all’aperto

Un luogo in cui il tatto incontrerà il suono, in cui l’arte prenderà vita grazie a giovani talenti che conosceranno la sensibilità, la passione e la bellezza che si nascondono dietro uno spartito, una sceneggiatura, una favola. Verrà realizzato in via Paganini 4/6, entro giugno, il primo giardino sensoriale di Palermo che sarà anche un grande palcoscenico all’aperto. È lo scopo del progetto Giardini Condivisi. Un piano che, oltre ad avvicinare i ragazzi alla natura, mira anche a far conoscere loro l’arte a 360 gradi. Come? Creando la compagnia, TeaTroTascabile, composta da giovani talenti selezionati con un bando pubblico.

Il modulo di partecipazione è già scaricabile dalla pagina Facebook “Giardini Condivisi”. Per partecipare alle selezioni basta inviare la domanda di iscrizione all’indirizzo di posta elettronica infogiardinicondivisi@gmail.com. Il progetto Giardini Condivisi è realizzato in ATS dall’associazione musicale C.E.Ri.S.M. (Centro Europeo Ricerca e Sperimentazione Musicale) e l’associazione culturale PyKaOnlus. A cofinanziarlo con i fondi PAC a valere sulla misura “Giovani per il sociale”, è stata la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale. Partiranno il 10 aprile dei laboratori d’arte seguiti da docenti altamente qualificati, che potranno essere frequentati da aspiranti musicisti, cantanti, ballerini, attori, scenografi, costumisti, tecnici audio/suono e make up artist, dai 16 ai 30 anni.

Le attività previste dal piano permetteranno di realizzare il primo giardino sensoriale di Palermo, pensato per gli ampi spazi esterni che circondano la sede della compagnia TeaTroTascabile in via Paganini 4/6. Il giardino, ideato dall’urbanista, Lisa Biondo, dall’artista e scenografo, Mattia Pirandello, e dallo studio di progettazione architettonica Degma, sarà luogo ricreativo, educativo, terapeutico e sperimentale, dove la plasticità dello spazio e della natura e la fluidità dell’arte e del suono si fonderanno, ricreando un palcoscenico che ha l’obiettivo di risvegliare i sensi e stimolare sensazioni sinestetiche. Un giardino accessibile a tutti (giovani, anziani, disabili psico-fisici e motori).

Un giardino che ospita degli elementi vegetali replicati artificialmente, volti a educare i fruitori alla diversità, alla conoscenza di sé e dei propri sensi e all’arte in tutte le sue forme. Un giardino che oltre a offrire attività terapeutiche (come ad esempio arte-terapia, cromo-terapia, giardinaggio, ecc.), si propone come luogo di relax, lettura e meditazione. Oltre alle visite, nel giardino si svolgeranno laboratori esperienziali e sensoriali. L’area verde sarà totalmente accessibile ai non vedenti che potranno muoversi in autonomia. Un percorso appositamente progettato consentirà inoltre, la visita e la fruizione dell’intero giardino ai disabili in carrozzella.

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