IL NUOVO PROGETTO DI ALICE VALENTI
TRA COLORE E “SPIRANZA”

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IL NUOVO PROGETTO DI ALICE VALENTI
TRA COLORE E “SPIRANZA”

Alice Valenti

IL NUOVO PROGETTO DI ALICE VALENTI
TRA COLORE E “SPIRANZA”

IL NUOVO PROGETTO DI ALICE VALENTI
TRA COLORE E “SPIRANZA”

"La terra trema"

Una barca, un documentario e delle tele che raccontano un'inedita Aci Trezza: così prende vita "Spiranza", il nuovo progetto della pittrice Alice Valenti

Nuovo progetto della pittrice siciliana Alice Valenti, che unisce tradizione e modernità e mitologia e incanto, prendendo forma in una barca, un documentario e delle tele che raccontano un’inedita Aci Trezza. Tutto questo è “Spiranza”, progetto che punta ad accendere i riflettori sulla figura del mastro d’ascia e del pincisanti. Alice, appassionata di arti figurativa, ha iniziato la sua avventura in un luogo magico: la bottega di carretti siciliani del Maestro Micio Di Mauro, ad Aci Sant’Antonio. Una passione in evoluzione, la sua, che l’ha portata a collaborare con grandi aziende come Averna (sua l’etichetta della Limited Edition 2016-2017) e con gli stilisti Dolce&Gabbana, per la decorazione di alcuni dei 100 frigoriferi d’Arte realizzati in collaborazione con Smog.

L’artista ha deciso di dedicarsi a un’operazione più intima e personale: acquistare e dipingere un gozzo (antica barca usata per la piccola pesca nella tradizione marinara italiana e soprattutto in Sicilia): «La ricerca del gozzo mi ha spalancato n orizzonte imprevisto, che ha sostanziato e ampliato l’iniziale progetto pittorico della barca, caricandolo di un significato civile e politico che coinvolge la collettività», ha detto.

«L’incontro con la famiglia Rodolico, con una storica tradizione di maestri d’ascia ad Aci Trezza e la mia permanenza al cantiere durante le fasi di ristrutturazione e pittura della barca mi hanno permesso di comprendere il valore umano e culturale di questa realtà artigianale, emblema dell’identità di un luogo, che l’attuale modello di sviluppo economico tende a schiacciare. Così è nato il documentario. Le tele sono l’ultimo tassello di questa avventura, un intimo diario dell’esperienza appena trascorsa che mi ha dato tantissimo. Sono le stesse suggestioni che ho voluto riportare sulla barca, che mi hanno accompagnata durante questo anno di lavoro: l’operosità del cantiere, questo incredibile quadrilatero di mare dove la mitologica presenza dei faraglioni incontra l’umano affanno e la speranza di riscatto dei pescatori, così come quella dei migranti, che affidano a questo ancestrale mezzo di trasporto la loro sussistenza e i loro sogni».

Le opere di Alice Valenti verranno ospitate dalla galleria KoArt Unconventional Place (via San Michele 28, Catania), per un intero mese, a partire dell’inaugurazione venerdì 9 giugno, alle ore 19.

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