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ANDY WARHOL A PALAZZO SANT’ELIA
APERTURA STRAORDINARIA IN NOTTURNA

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ANDY WARHOL A PALAZZO SANT’ELIA
APERTURA STRAORDINARIA IN NOTTURNA

ANDY WARHOL Mao Tse Tung,1972. serigrafia su Beckett High White Paper, Pezzo Unico 91,4x91,4 cm Coll. privata, San Benedetto

ANDY WARHOL A PALAZZO SANT’ELIA
APERTURA STRAORDINARIA IN NOTTURNA

ANDY WARHOL Marilyn Monroe 1967 Serigrafia su carta Firmata e datata 1967, numerata a retro con timbro 91,4x91,4 cm. Coll. Rosini Gutman

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ANDY WARHOL A PALAZZO SANT’ELIA
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Le visite a “Andy Warhol. L'Arte di essere famosi” saranno quindi consentite dalle 9.30 alle 22.30, senza interruzioni

Venerdì 24 novembre sarà possibile visitare la mostra dedicata ad Andy Warhol in notturna, fino alle ore 22,30 (ultimo ingresso alle 22). Un progetto nuovo, quello della Fondazione Sant’Elia, un primo approccio ad un sistema museale che vuole proporsi tra i protagonisti della città. Le visite a “Andy Warhol. L’Arte di essere famosi” saranno quindi consentite dalle 9,30 alle 22,30, senza interruzioni, grazie all’aiuto degli allievi dell’I.I.S. Damiani Almeyda.

La mostra poi sarà aperta sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, e dal martedì al venerdì dalle 9,30 alle 18,30, secondo gli orari consueti. I biglietti resteranno quelli di sempre (6 euro, e 5 euro il ridotto) ma si potrà usufruire anche delle visite guidate (con un contributo 2 euro) tramite appositi whisper (radioguide) da prenotare sul sito, inviando una mail a prenotalatuavisita@gmail.com, fino ad esaurimento posti. Le visite guidate sono comunque già a regime durante la settimana: ogni martedì e giovedì alle 17, sabato e domenica alle 11 e alle 17, sempre su prenotazione.

È questa una delle novità che segna il polso di una mostra che sta attirando l’interesse dei privati. La Fondazione Sant’Elia, che si trova nell’omonimo palazzo, in via Maqueda 81, ha stretto una collaborazione con Whisper System City, bella realtà imprenditoriale non solo siciliana, che ha sponsorizzato la mostra fornendo le radio guide con cui si potranno seguire le spiegazioni approfondite di Erika Valenti e Ignazio Proface che racconteranno l’ambiente in cui si muoveva Andy Warhol, la New York di quegli anni e le factory.

“Abbiamo deciso di sponsorizzare la mostra perché crediamo in operazioni del genere che mettono in contatto l’imprenditoria privata e la cultura”, spiega il manager Sicily di Whisper System City, Valerio Marretta. Chi arriverà alla Fondazione Sant’Elia, troverà un polo culturale a tutti gli effetti, che risalta anche grazie all’illuminazione dell’antico palazzo, ripristinata da pochi giorni.

Presto si unirà al gruppo di sponsor, anche I Sarti Italiani che fornirà le nuove divise su misura agli addetti alla biglietteria e ai custodi. “Il privato sostiene la cultura – interviene il sovrintendente di Fondazione Sant’Elia, Antonio Ticali -. È giusto avviare un percorso comune di cui beneficia l’intera città. La Fondazione non riceve finanziamenti, ma riesce lo stesso a tenere saldamente il passo e consolidare il suo posto nel panorama culturale di Palermo”.

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