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TUTTI PAZZI PER IL MANDARINO TARDIVO
E PER LE SUE MILLE PROPRIETÀ

mandarino tardivo

Il mandarino tardivo di Ciaculli matura fino a primavera ed è un agrume dolce e succoso, apprezzato anche ben oltre i confini dell'Isola

Nel cuore della Conca d’Oro c’è un mandarino che non è come gli altri, perché è in grado di racchiudere profumi e sapori di Sicilia più a lungo. Il mandarino tardivo di Ciaculli matura infatti fino a primavera ed è un agrume dolce e succoso, apprezzato anche ben oltre i confini dell’Isola. Ciò che lo rende speciale, oltre al fatto che si può gustare fino a ridosso della primavera, è il sapore dolcissimo, dovuto all’elevato tenore zuccherino.

A questo si aggiunge il pregio di essere succoso, con pochi semi e dalla buccia sottile. Inserito nell’elenco dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali (PAT), è ottimo da gustare fresco, ma anche per preparare dolci: pasticceri e gelatai palermitani, infatti, lo usano per granite, gelati, spremute, liquori, gelatine e mandorle.

Le proprietà benefiche del mandarino tardivo di Ciaculli

Il mandarino tardivo di Ciaculli ha tante proprietà benefiche per l’organismo: è una buona fonte di vitamine (A, C e gruppo B), sali minerali, ferro, magnesio, calcio e potassio. Grazie alla sua composizione contribuisce a rafforzare il sistema immunitario e aiuta a contrastare i malanni di stagione. Favorisce la diuresi e contrasta la ritenzione idrica e, ancora, contiene preziosi antiossidanti, che concorrono a ritardare l’invecchiamento precoce e combattere i radicali liberi.

Come preparare la marmellata di Mandarino Tardivo di Ciaculli

Ingredienti:

  • un chilo di mandarini
  • mezzo chilo di zucchero
  • succo di un limone.

Fate bollire i mandarini in acqua con tutta la buccia (levate foglie e peduncoli) per circa mezz’ora. Scolateli e lasciateli asciugare, poi tagliateli in quattro ed eliminate i semi.

Frullateli con tutta la buccia, aggiungete il succo di limone e cuocete insieme allo zucchero per 45-60 minuti, fino aa quando il composto non si sarà addensato. Se desiderate ottenere una consistenza più cremosa ed omogenea, frullate ancora una volta il composto con il frullatore ad immersione. Trasferite, quindi, la marmellata nei vasetti di vetro precedentemente sterilizzati.

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