Substantia: a Palermo una mostra sul ruolo della donna

«La mostra vuole mettere in luce la bellezza della donna non come una pura esperienza estetica ma come essere umano pensante», ha dichiarato il curatore Giuseppe Carli

Un progetto nato per parlare del ruolo della donna nella nostra società che verrà inaugurato proprio l’8 marzo negli spazi di Magneti Cowork (via E. Amari, 148) a Palermo: si tratta di Substantia, una mostra fotografica di Emanuele Averna e Alberto Tudisca, curata dal critico Giuseppe Carli.

Otto scatti per parlare delle donne

Una mostra fotografica diversa dal solito, che in otto suggestivi scatti in bianco e nero propone una ricerca sul ruolo della donna nella società contemporanea, e in particolare nel patinato mondo della pubblicità, che la vede sempre più come un oggetto irreale.

Proprio per questo le fotografie ritraggono parti di un manichino, che – secondo gli autori – si avvicinano e allontanano dagli stereotipi attuali proposti dal marketing.

Substantia: una mostra interattiva

Gli scatti fotografici di Emanuele Averna saranno arricchiti da un supporto audio, composto da Alberto Tudisca, che renderà l’osservatore di “Substantia” partecipe e artefice dell’opera stessa.

Oltre al sottofondo musicale, infatti, si aggiungeranno diversi  suoni, azionati dal pubblico stesso attraverso il tocco delle fotografie.

Il significato della mostra

“Sarà un’esperienza – commenta il curatore e critico Giuseppe Carli – che porterà all’attenzione del pubblico il ruolo della donna nella vita di ogni giorno, ognuna con le proprie caratteristiche e peculiarità, spazzando via l’immagine, frutto di scelte di marketing e archetipi pubblicitari, che costruisce streghe o madonne a seconda della tipologia di prodotto da pubblicizzare. Quel che si vuole è estrapolare il contenuto, la substantia, andare a scoprire ciò che c’è dentro. La mostra vuole mettere in luce la bellezza della donna non come una pura esperienza estetica ma come essere umano pensante. Non a caso si è scelto di inaugurare la mostra per la Giornata internazionale della donna, per ricordare le conquiste sociali, economiche e politiche delle stesse, sottolineando che ancora oggi non sono riconosciuti alla donna tutti i diritti”.

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