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Palermo regina dello street food: ecco perché il suo cibo di strada è imbattibile

Lo dice anche l'autorevole Forbes: Palermo è tra le 10 migliori città al mondo per il cibo di strada

Per visitare davvero Palermo, non basta vedere i suoi monumenti e i luoghi più famosi. Una vera, autentica, esperienza di viaggio, deve passare anche attraverso lo street food. Il capoluogo è spesso presente nelle classifiche dei siti e delle riviste più autorevoli – e non è difficile capire perché.

Basta, infatti, camminare lungo i vicoli del centro storico e nei mercati più famosi per rendersi subito conto che la preparazione del cibo di strada è una vera e propria forma d’arte e che il modo in cui si consuma è un rituale di antiche origini. Dai carrettini che vendono lo sfincione, alle moto ape che offrono panelle e crocché appena fritte, nulla è lasciato al caso.

Palermo al top per lo street food: lo dice anche Forbes

Dietro un panino fumante, ci sono storia e passione, dietro le prelibatezze mangiate agli angoli delle strade c’è una tradizione mantenuta in vita da una generazione all’altra. Che lo street food, a Palermo, fosse un argomento da non prendere alla leggera, è risaputo.

A confermare la bontà delle sue ricette, ci ha pensato anche l’autorevole Forbes, che ha inserito il capoluogo tra le 10 migliori città al mondo per il cibo di strada, al quinto posto (sul podio ci sono Singapore, Bangkok e Penang). Un titolo non poco, considerato che si tratta di una classifica che chiama in causa davvero ogni angolo del pianeta.

Il portale VirtualTourist.com ha chiesto ai suoi utenti di valutare le proprie esperienze in fatto di street food: dal Belize al Marocco, dal Belgio all’Asia, ha fatto capolino anche la Sicilia, con una quinta posizione che, una volta di più, conferma un primato ben noto.

Ormai da molti anni, il cibo di strada è diventato uno degli argomenti più gettonati nei dibattiti degli amanti della buona cucina. Non bisogna, dunque, lasciarsi confondere dalla denominazione “di strada”, perché si parla di prelibatezze che non hanno nulla da invidiare ai ristoranti più blasonati, almeno nell’immaginario dei turisti. Un motivo in più per non sentirsi in colpa di fronte a un’arancina fumante!

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