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Il nuovo spot Porsche omaggia la Sicilia e il talento made in Sicily

Lo spot della Porsche 718 Bobster Gts è stato del tutto girato in Sicilia e gli scenari sono davvero mozzafiato: ecco il video

La Sicilia strega tutti, persino Porsche. Che l’isola fosse un perfetto set per gli spot pubblicitari, ma non solo, è ben noto, e un’ulteriore conferma è arrivata con la pubblicità dell’ultima nata della celebre casa automobilistica. Co-protagonista del filmato, infatti, e Ciccio Liberto, famosissimo artigiano di Cefalù che ha realizzato, rigorosamente a mano, le scarpe per gli assi del volante. Alcuni dei piloti che hanno fatto la storia, come Niki Lauda, hanno indossato le sue calzature.

Lauda indossava proprio un paio di scarpe fatte da Ciccio nel 1977, quando ha vinto il suo secondo mondiale guidando la Ferrari 312 T2. Anche altri grandi dell’automobilismo, come Patrick Tambay, Renè Arnoux, Jacques Laffitte, Clay Ragazzoni, Emerson Fittipaldi e Vic Elford, hanno portato i suoi manufatti.

Lo spot della Porsche 718 Bobster Gts è stato del tutto girato in Sicilia e gli scenari sono davvero mozzafiato. È vero, la pubblicità è incentrata sulla vettura di lusso, ma bisogna dire che il paesaggio ruba la scena alla protagonista. Le curve che tagliano le montagne, il sole sullo sfondo, il verde delle Madonie: tutto contribuisce a dare al prodotto finale un appeal unico.

GUARDA IL VIDEO

 

Ciccio Liberto, talento Made in Sicily

Come racconta il sito di Ciccio Liberto:

Nel 1965 Ciccio realizza così il primo paio di scarpe da corsa, che rappresentano per lui l’inizio di una nuova carriera artistica e professionale. Da allora i più grandi piloti del panorama internazionale scelsero e scelgono ancora oggi le scarpe da corsa del “calzolaio di Cefalù” perché fatte su misura, leggere, comode e soprattutto uniche al mondo. E persino quando la stella della Targa Florio tramonta definitivamente, alla fine degli anni ’70, sacrificata sull’altare della sicurezza, la maestria di Ciccio aprirà nuove e inaspettate frontiere, diventando per un certo periodo fornitore ufficiale della Scuderia Ferrari di Formula 1. E nel 1977 infatti Niki Lauda diventa campione del mondo indossando le scarpe del maestro siciliano.

Questo solo per fare un esempio. Molte delle scarpe di Ciccio hanno accompagnato sul podio piloti del calibro di Vic Elford, Mario Andretti, Brian Redman, Ignazio Giunti, Carlos Reutemann, Emerson Fittipaldi, Clay Regazzoni, Jo Siffert, Jackie Ickx, Renè Arnoux, Gerald Larousse, Auturo Merzario, Sandro Munari e non ultimo il siciliano Nino Vaccarella. Negli anni ‘80 Regazzoni gli spedì da Tokio una semplice cartolina postale: “Mi serve un paio di scarpe bianche e rosse!”. L’indirizzo era soltanto: “Ciccio, Cefalù – Italy.” La missiva arrivò dritta al destinatario. E anche le scarpe furono subito pronte, naturalmente….

Ancora oggi Ciccio è apprezzato in tutto il mondo per le sue scarpe da corsa e per la sua grande umanità che fa di lui un vero mito. Le sue creazoni sono esposte nei musei, da quello della Ferrari a Maranello a quello della Porsche a Stoccarda, a quello dei fratelli Rossetti, vicino a Milano, al museo Romans in Francia e al Deutsches Ledermuseum in Germania.

Tutti i più importanti giornali di automobilismo e le più grandi emittenti televisive dedicano frequentemente ampi spazi al celebre “il calzolaio dei piloti”.

Oggi Ciccio non fornisce più la Scuderia Ferrari, ma molti piloti ed appassionati da tutto il mondo continuano a commissionargli le sue scarpe davvero uniche, belle, comode, leggere, da usare anche per passeggiare. Perchè alle scarpe col marchio “Ciccio Cefalù Sicilia” nessuno vuole rinunciare.

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