Sicilia superstar a Cuochi d’Italia: continua la corsa di Helios Gnoffo

cuochi d'italia

I giudici del programma Cuochi d'Italia, Gennaro Esposito e Cristiano Tomei, sono stati conquistati dalla sua cucina semplice e gustosa

Altro giro, altra corsa… altro successo. Lo chef palermitano Helios Gnoffo ha superato anche la seconda sfida della trasmissione televisiva “Cuochi d’Italia“, che va in onda su TV8 tutte le sere, alle 19:40, ed è condotta da Alessandro Borghese. Nell’appuntamento di venerdì 2 marzo, il cuoco dell’Osteria Mercede di Palermo ha portato a casa una nuova vittoria: “Con il polpo un altro colpo!” si legge sulla pagina Facebook del ristorante, che ha così festeggiato il suo protagonista. Helios Gnoffo, insieme alla compagna Stefania, è titolare dell’osteria, che si trova in centro a Palermo, a due passi dal teatro Massimo.

I giudici del programma Cuochi d’Italia, Gennaro Esposito e Cristiano Tomei, sono stati conquistati dalla sua cucina semplice e gustosa, che punta molto sul pesce. Sui social, lo chef palermitano ha riscosso un grande successo e sono stati in tanti a fargli i complimenti e a mandargli messaggi carichi di affetto.

La Sicilia conquista Cuochi d’Italia

Sempre di più, in tv e sui social network, i programmi dedicati alla cucina riscuotono successo. Ristoranti e chef riescono a fare breccia nel cuore del pubblico grazie alla loro abilità tra i fornelli. Non c’è solo Masterchef: gli show si sono moltiplicati, guidando gli spettatori alla scoperta del dietro le quinte.

Nel programma Cuochi d’Italia, Alessandro Borghese ha il compito di seguire i concorrenti in una serie di prove, mentre gli chef Gennaro Esposito e Cristiano Tomei si occupano di valutare i piatti preparati dagli sfidanti. Lo scopo è trovare il Miglior Cuoco Regionale d’Italia. I giudici assegnano un voto, su una scala da 1 a 10, facendo affidamento sulla loro esperienza e sulle sensazioni trasmesse dai piatti, considerando anche l’impegno e la dedizione dei cuochi.

Chi arriverà in finale conquisterà dunque il titolo di Miglior Cuoco Regionale d’Italia. Per poter raggiungere l’ambito titolo, bisogna abbinare alla bravura tra i fornelli una giusta dose di creatività, reinterpretando le ricette tradizionali con ingredienti particolari e sfidando il poco tempo a disposizione, per un confronto tra le ricette della cultura culinaria di tutto il paese.

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