Bollicine di Sicilia: degustazione Coppola1971 all’Astoria Palace Hotel

All'Astoria Palace Hotel (via Montepellegrino, 62) si presentano le "bollicine di Sicilia" di Coppola1971.

Bollicine sì, ma siciliane. Sabato 3 marzo c’è un evento a Palermo che farà la gioia di quanti amano concedersi un flûte che racchiude tutto l’aroma della Sicilia. All’Astoria Palace Hotel (via Montepellegrino, 62) si presentano le “bollicine di Sicilia” di Coppola1971. In programma la degustazione dei prodotti dell’azienda: nell’attesa delle novità, si potranno conoscere meglio lo Spumante brut “Settantuno”, prodotto da una selezione accurata di uve Grillo, e il frizzante bianco “Anymus”, creato da un blend di une Catarratto e Grecanico.

Eccellenza siciliana: la scelta di Coppola1971

L’azienda Coppola1971, guidata dalla competenza dell’enologo Leonardo La Corte, ha deciso di dedicarsi solamente ai vini spumanti. Per farlo, si è concentrata delle caratteristiche qualitative delle uve siciliane, prodotte in tentatori votati per eccellenza. Cataratta, Insolia e Grillo sono solo alcuni dei vitigni autoctoni che vengono coltivati nei settanta ettari di Coppola1971, che si trovano tra Alcamo, Camporeale e Grisù.

Vino spumante: ecco come si fa

I vini spumanti sono quei vini caratterizzati, all’apertura della bottiglia, dalla produzione di spuma, dovuta alla presenza all’interno della stessa di anidride carbonica prodotta per fermentazione.

Il primo spumante italiano, chiamato “champagne italiano”, è nato nel 1865 ed è stato frutto del lavoro sinergico tra i Fratelli Gancia e il Conte Augusto di Vistarino, che importò dalla Borgogna le barbatelle di Pinot Nero. Per lo “champagne italiano” furono eliminati gli sciroppi che i produttori francesi aggiungevano al termine della lavorazione, ottenendo così un tipo di champagne a base di moscato, superiore a quello francese e ottenuto a costi minori.

Nei vini spumanti naturali l’anidride carbonica (CO2) si forma per rifermentazione del vino, potendo così utilizzare due differenti metodi:

  • il metodo classico o metodo champenoise[4] o metodo tradizionale o metodo della rifermentazione in bottiglia;
  • il metodo Charmat o metodo Martinotti o metodo delle rifermentazione in autoclave o metodo Italiano.
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