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Teatro Al Massimo, arriva Flavio Insinna con la sua “Macchina della Felicità”

flavio insinna

Il debutto è previsto per venerdì 2 alle 21.15: ecco tutte le date dello spettacolo

L’attore Flavio Insinna e la sua Piccola Orchestra saranno i protagonisti de “La Macchina della Felicità“,  in scena al teatro “Al Massimo” di Palermo dal 2 all’11 marzo prossimo, con la direzione musicale di Angelo Nigro.

Il debutto è previsto per venerdì 2 alle 21.15, e si replicherà sabato 3 alle 17.15 e 21.15, domenica alle 17.15. E ancora il 7 e 8 marzo alle 17.15, venerdì 9 alle 21.15, sabato 10 marzo alle 17.15 e 21.15 e si concluderà domenica 11 marzo alle 17.15. Il prezzo del biglietto va da 35 a 40 euro.

Flavio Insinna e “La Macchina della Felicità”

Il mio  amico e manager Arturo mi minaccia con il suo sorriso gigante: “Flavio, sono settimane, mesi che te lo chiedo… Scrivimi dieci righe per presentare lo spettacolo! Come lo propongo? Dai, su, ti prego!”.

“Va bene Arturo, stanotte scrivo…”.
E allora eccomi qua per fare subito chiarezza.
Pardon, confusione.

“La macchina della Felicità” non è uno spettacolo. Non è una presentazione, una lettura, un incontro, un reading, non è una…non è un…Ma allora che cosa è? E’…TROVATO! E’ la ricreazione. Come a scuola. Suona la campanella e si comincia. Salperete con il sottoscritto e la sua piccola orchestra verso “L’isola che c’è”, perché la felicità, nonostante tutto, può esistere, esiste, e la si può raggiungere. Il patto fra me, i musicisti e i passeggeri è chiaro: far saltare tutti gli schemi, abbandonarsi al piacere del viaggio e scatenarsi, come da bambini durante la nostra ricreazione. E ora che ci penso, il suono della campanella che interrompeva lo scorrere delle lezioni, è stata una delle prime dimostrazioni concrete che la felicità può esistere.

Le pagine del mio piccolo romanzo, le canzoni della mia piccola orchestra, le domande del pubblico, gli improvvisi cambi di rotta dettati dalle suggestioni esterne, la lettura dei messaggi di chi vuole spiegarci il proprio concetto di felicità, una poesia inattesa che salta fuori dal mio cilindro… Una signora che dalla prima fila si alza e mi offre un panino fatto da lei, perché la ricreazione prevede anche la merenda (è successo davvero giuro!), probabilmente tutto questo non ci renderà felici, ma forse, se saremo fortunati, La Felicità, scivolando via leggiadra fra il palco e le poltrone, ci farà un sorriso. Se abbiamo la voglia e il coraggio di impegnarci, l’impossibile può diventare possibile. E a forza di sognare sai dove si arriva? Alla Realtà. Perdonate la rima: Questo viene a dirvi “La macchina della Felicità”. Scusatemi, ho già parlato e scritto troppo. Driiiiinnnnnnn: suona la campanella.

Che la ricreazione abbia inizio.

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