Premio Madama: l’alta moda internazionale si dà appuntamento a Messina

L'evento è dedicato al ricordo della stilista messinese Mimma Ferraro, che negli anni Cinquanta ha collaborato con Chanel, Yves Saint Laurent e Christian Dior

Appuntamento di respiro internazionale e dedicato all’alta moda a Messina. Venerdì 23 marzo il Palacultura ospiterà  il “Premio Madama“. L’evento è dedicato al ricordo della stilista messinese Mimma Ferraro, che negli anni Cinquanta ha collaborato con Chanel, Yves Saint Laurent e Christian Dior, tanto che fu ribattezzata “Madama Ferraro”. Si tratta dell’unico evento messinese che ha ottenuto il patrocinio della Camera Nazionale della Moda italiana, promosso dall’associazione culturale Prima Sicilia, presieduta dai giornalisti Massimiliano Cavaleri e Patrizia Casale.

«Siamo alla seconda edizione – ha esordito Cavaleri, in conferenza stampa a Palazzo Zanca – ma già sta diventando un appuntamento di prestigio nel settore moda e design: riuscire a portare in riva allo Stretto maison e stilisti di fama nazionale e internazionale, come l’anno scorso con Fausto Puglisi, Marco De Vincenzo, Gerardo Sacco e tanti altri, è un onore e un privilegio, specialmente in una città che, prima del Premio Madama, non ha mai ospitato manifestazioni di questo spessore. Un Oscar della Moda firmato Messina».

Premio Madama, per ricordare Mimma Ferraro

Il riconoscimento nasce per ricordare un’artigiana della Moda siciliana, Mimma Ferraro: «Fu ribattezzata Madame Ferraro, da qui il nome della statuetta – ha ricordato la Casale – una donna pioniera dell’Alta moda, che partiva negli anni ’50 alla volta di Parigi e Milano per incontrare Chanel o Saint Laurent o Dior e far conoscere le loro straordinarie creazioni all’aristocrazia messinese e calabrese. Nel suo atelier si innamorò della moda il piccolo Gianni Versace».

A descrivere la storia e le caratteristiche dei premiati, che rappresentano cinque espressioni del sistema Made in Italy, Pierpaolo Ruello: “La creatività artistica della catanese Marella Ferrera, stilista “sperimentatrice della moda” per l’uso di materiali innovativi come la pietra lavica, il cristallo di rocca o i fili di rame da sempre adoperati per contaminarli con la materia di “stoffa”; il pret a porter di lusso e la maglieria di un brand internazionale come Les Copains, che dagli anni ’60 ad oggi conquista uno spazio di rilievo nel panorama moda worldwide e annovera collaborazioni con importanti designer come Chloè, Albini, Versace e Mugler; l’estro creativo del giovane Gianni Cinti, firma talentuosa tra fashion e interior design premiato alla Design Week di New York, dopo una solida formazione al fianco di Gianfranco Ferrè; la più classica sartorialità tutta italiana del delfino del Maestro Fausto Sarli, lo stilista Carlo Alberto Terranova che con Sarli New Land assicura la prosecuzione del gusto raffinato e sofisticato dello storico atelier napoletano; la sfida del lusso di Herno coniugato alla tecnologia tramite la lavorazione delle fibre dell’active sport che distinguono l’azienda piemontese “per l’innovazione di qualità dei prodotti”.

Lo spettacolo inizia alle ore 20 e l’ingresso è gratuito.

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