La nuova tendenza food? I supermercati con l’orto, per verdure a km 0

supermercati con l'orto

In Germania una startup offre soluzioni per inserire piccoli orti nei supermercati. In Francia si coltiva sul tetto. L'Europa ha voglia di verdure fresche (anzi, freschissime)

È una tendenza sempre più diffusa in Europa (Germania, Belgio e Paesi Bassi in testa) a causa della sempre più grande richiesta di verdura fresca e a km zero: si tratta dei supermercati con l’orto, una novità che potrebbe cambiare radicalmente il mondo food nelle città.

Supermercati con l’orto: Krauter-Garten in Germania

La catena di supermercati Metro, in Germania, ha sperimentato dei micro-orti verticali messi a punto dalla startup Infarm, nata a Berlino proprio per progettare orti nei supermercati. Si chiamano Krauter-Garten e sembrano delle piccole serre poiché funzionano con un sistema di luci a led e con la tecnica dell’idrocoltura, che permette di coltivare le piante senza l’utilizzo di terra. Al suo posto, infatti, troviamo un composto argilloso arricchito da sali minerali.

Un progetto simile a quello lanciato da IKEA, col suo laboratorio “parallelo” di progettazione Space10, che invece punta a coltivare in spazi chiusi piante e ortaggi grazie alla coltivazione idroponica, che al posto della terra utilizza un’acqua particolarmente ricca di nutrienti.

È in Olanda, invece, che la catena di supermercati Albert Heijn ha lanciato un orto di erbe aromatiche dentro il reparto frutta e verdura. Qui i consumatori possono cogliere da soli tutti gli aromi freschi di cui hanno bisogno, diminuendo gli sprechi di imballaggi e di quantità (quante volte ci è capitato di comprare mazzi enormi di menta, quando ce ne serviva solamente qualche fogliolina?).

Orti sui tetti dei supermercati

L’Europa virtuosa lancia un trend ripreso anche negli USA e in Canda, quello dell’orto sui tetti dei supermercati, sperimentato anche da Carrefour in Francia.

Dei veri e propri orti urbani che permettono ai negozi di vendere ortaggi appena colti, con la garanzia non solo del km zero, ma anche di un basso impatto ambientale. Queste coltivazioni richiedono un utilizzo di acqua molto ridotto e, soprattutto, non implicano alcun tipo di trasporto inquinante o di pesticidi.

L’Italia abbraccerà questo trend? Nell’attesa, possiamo sempre coltivare il nostro orto sul balcone.

 

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