5x5x5, Manifesta 12 presenta un nuovo programma di eventi

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Dare respiro internazionale alla manifestazione e promuovere il dialogo con realtà diverse: questo e molto altro è il programma 5x5x5 di Manifesta 12

Le novità per Palermo Capitale della Cultura continuano: Manifesta 12, la biennale di arte itinerante che ha scelto proprio il capoluogo siciliano per l’edizione del 2018, ha presentato il programma 5x5x5.

Manifesta 12: ecco cos’è il programma 5x5x5

Progetti multidisciplinari e workshop di ricerca e di produzione culturale in collaborazione con realtà locali, che nella maggior parte dei casi hanno un legame profondo con il significato di comunità e multiculturalismo: è questo e molto di più il programma 5x5x5, che prevede, tra le altre cose, la partecipazione di collettivi internazionali di giovani artisti, sinergie tra Università – come l’Accademia di Belle Arti di Brera, l’Accademia di Belle Arti e la Scuola Politecnica di Palermo – e di prestigiose realtà accademiche internazionali come il Doha Institute for Graduate Studies del Qatar o l’École Spéciale d’Architecture di Parigi.

Per la prima volta con Manifesta 12, infatti, il programma degli eventi paralleli è stato diviso in due sezioni: gli Eventi Collaterali di Manifesta 12 e il programma 5x5x5, concepito per favorire lo scambio autentico di conoscenze professionali tra le comunità artistiche e culturali di Palermo e il network di artisti, produttori culturali, accademici e istituti educativi.

Respiro internazionale per dialogare con la città

I promotori dei progetti selezionati provengono per il 13% dalla Sicilia, per il 27% dall’Italia, per il 40% dall’Europa e per il 20% da altri paesi: la volontà è quella di dare un respiro internazionale alla manifestazione e promuovere il dialogo tra diversi contesti.

«Il programma 5x5x5 è una nuova sezione degli eventi paralleli di Manifesta – sottolinea Hedwig Fijen, direttrice di Manifesta – un modello pensato per offrire un’ulteriore opportunità di collegamento tra il territorio locale ed esperienze internazionali, in particolar modo ideata per stimolare le giovani generazioni di studenti, artisti e professionisti. Abbiamo infatti selezionato 5 artisti, 5 gallerie, 5 istituti educativi con progetti in grado di permanere e radicarsi con la città».

Voci da tutto il mondo

Tra gli artisti selezionati troviamo Collective Intelligence dalla Finlandia e Didem Erk dalla Tunisia, tra le gallerie invece l’italiana Galleria Lia Rumma e l’olandese Annet Gelink Gallery. Le scuole coinvolte spaziano dall’Accademia di Belle Arti di Brera alla MASS Alexandria dall’Egitto, fino al Royal Institute of Art di Stoccolma.

Voci diverse che dialogheranno nel nome dell’arte a Palermo.

Credits photo: Gabriele Modica

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