Grandi fotografi di casa a Palermo: la mostra di Robert Capa

In occasione delle celebrazioni per i 70 anni della celebre Magnum Photos, fa tappa a Palermo la mostra "Robert Capa Retrospective"

La grande fotografia è ormai di casa a Palermo. In occasione delle celebrazioni per i 70 anni della celebre Magnum Photos, fa tappa in città la mostra “Robert Capa Retrospective”, dedicata a una delle figure più importanti del fotogiornalismo di tutti i tempi. La rassegna è ospitata dal Real Albergo dei Poveri, dal 25 aprile al 9 settembre, ed è promossa dall’assessorato regionale ai Beni Culturali e dell’Identità Siciliana in occasione di Palermo Capitale della Cultura 2018. È organizzata da Civita in collaborazione con Magnum Photos e la Casa dei Tre Oci.

Robert Capa in mostra a Palermo

Il progetto curatoriale di Denis Curti fa fede alla mostra curata in origine da Richard Whelan. La rassegna propone 107 foto in bianco e nero, scattate dal 1936 al 1954. Robert Capa, al secolo Endre Friedman, fu fondatore della Magnum Photos nel 1947, insieme a Henri Cartier-Bresso, George Rodger, David “Chim” Seymour e William Vandivert. Morì proprio nel 1954, in Indocina, ucciso da una mina anti-uomo. Attraverso le sue opere vengono raccontate sofferenza, miseria, caos e crudeltà della guerra. Gli scatti ritraggono ben cinque grandi conflitti del XX secolo, dei quali Capa è stato testimone.

«Se la tendenza della guerra – osserva Richard Whelan, biografo e studioso di Capa – è quella di disumanizzare, la strategia di Capa fu quella di ri-personalizzare la guerra registrando singoli gesti ed espressioni del viso. Come scrisse il suo amico John Steinbeck, Capa “sapeva di non poter fotografare la guerra, perché è soprattutto un’emozione. Ma è riuscito a fotografare quell’emozione conoscendola da vicino, mostrando l’orrore di un intero popolo attraverso un bambino».

Robert Capa e l’esperienza in Sicilia

La mostra comprende una sezione speciale, dedicata alle foto scattate da Robert Capa in Sicilia: qui giunse nel 1943, imbarcato su una nave che portava rifornimenti e fungeva da copertura per l’avanzata della Settimana Armata del generale George D. Patton.

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