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A cena da Modì: le proposte estive dello chef Giuseppe Geraci

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A cena da Modì: le proposte estive dello chef Giuseppe Geraci

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Un menù ricco e dinamico che spazia tra terra e mare passando anche attraverso gustose preparazioni adatte a vegetariani e vegani che rendono Modì un ristorante al passo con i tempi

Se non siete mai stati a Torregrotta, in provincia di Messina, vi forniamo un buon motivo per andarci.  Il motivo è assaggiare il nuovo menù estivo di Giuseppe Geraci,  il giovane chef  proprietario del ristorante Modì. In carta tanti piatti che rappresentano un vero e proprio inno alla qualità delle materie prime e alla stagionalità degli ingredienti utilizzati.

Un menù ricco e dinamico che spazia tra terra e mare passando anche, e con risultati davvero apprezzabili, attraverso gustose preparazioni adatte a vegetariani e vegani che rendono Modì un ristorante al passo con i tempi e adatto a tutti i palati.  Una bella scommessa quella di Giuseppe che, insieme ad Alessandra Quattrocchi, sua coetanea e compagna di vita oltre che socia in affari, ha deciso di aprire, sette anni fa, un ristorante il cui nome rievoca  la sua passione  per Modigliani.

La cucina di Giuseppe Geraci

Nella cucina di Giuseppe Geraci, classe 1989, c’è la continua ricerca di viziare il cliente con piccole  sorprese gastronomiche che rivelano non solo conoscenza degli ingredienti, tutti rigorosamente a “km Sicilia”, ma anche delle tecniche grazie alle quali ottenere da ciascuno il meglio.

La sua cucina, prevalentemente di pesce, più che da scuole o corsi frequentati, nasce dalla passione, dalla determinazione e dalla curiosità di chi ama scoprire, studiare e sperimentare  perché “il segreto per fare bene il proprio lavoro è divertirsi e non darlo mai per scontato”  ci confessa il giovane chef.

Non meno determinata  Alessandra a cui sono affidati la  gestione ed il coordinamento della sala, vanta anche lei una esperienza in questo settore sin dall’età di 13 anni,  quando a Salina, ha fatto la prima esperienza stagionale dietro il bancone di un bar. Da allora tante le esperienze che l’hanno avvicinata al bere di qualità fino al conseguimento del titolo di sommelier Ais.

In occasione della presentazione del nuovo menù sono stati proposti i seguenti piatti:

  • Ri-tonno in Giappone : tataki di tonno rosso, alghe, salsa agrodolce e sesamo;
    Cannolo di pane con parmigiana di pesce azzurro.
  • Ricordo della focaccia messinese: frangipane con pomodoro e acciughe, tuma fusa e polvere di scarola;
  • Gambero brr: Gambero rosso di Mazara con mela verde e sorbetto al mojito;
  • Cozze pepate: pepata di cozze rivisitata in consistenze diverse; Polpo alla brace affumicato con legno di ulivo, crema di carota mandorle e scarola;
  • Chicche di pasta fresca ripiene di ricotta con crema di melanzana pomodorini al forno e bottarga di tonno;
  • Rana pescatrice in crosta  di pane al nero di seppia e guazzetto di frutti di mare;
  • Tanti dessert, tra cui Tortino alle mele con salsa al cioccolato bianco e quenelle di gelato alla vaniglia, Tris di cioccolato (mousse, pralina e tortino caldo), Cheesecake con ricotta e fragole, Torrone caldo.

In abbinamento ai piatti sono state proposte le seguenti etichette: Brut Rosé 2012 Le Marchesine, Rosè di Cantina del Signore 2014, La Fioca D. Zero 2010,
Lantieri – Punta Dell’ Ufala 2016, Gemma – Tenuta Maraveja 2013, Malvasia – Hauner.

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