In alto i calici: i vini rosati siciliani per l’estate

Quello dei rosati, infatti, è un mondo molto affascinante ad oggi ancora a molti sconosciuto poiché, in passato, questi vini non raggiungevano dei risultati particolarmente apprezzabili

Che l’arrivo dell’estate porti con sé una gran voglia di bere per rinfrescare il palato non è una novità. Che per farlo si possa scegliere, all’ora dell’aperitivo o durante un pranzo in barca, un vino rosato non è, invece, così scontato. Quello dei rosati, infatti, è un mondo molto affascinante ad oggi ancora a molti sconosciuto poiché, in passato, questi vini non raggiungevano dei risultati particolarmente apprezzabili.

I vini rosati siciliani sono vittima di pregiudizi poiché schiacciati dalla indiscutibile personalità dei vitigni autoctoni a bacca rossa e dalla sempre maggiore affermazione degli ottimi bianchi siciliani.  Oggi, invece, esistono rosati di qualità grazie ai quali è possibile scoprire le potenzialità delle varietà di uve autoctone siciliane quali Nerello mascalese, Nero d’Avola e Perricone.

I vini rosati, grazie al loro carattere aggraziato, ben si prestano agli abbinamenti con i piatti, anche vegetariani, poiché non ne coprono il sapore e, al contempo,  sono in grado di accompagnarli  in un reciproco gioco di equilibri e contrasti. Non è un caso che anche la pizza, dalla semplice margherita a quella dai condimenti più complessi, si sposi alla perfezione con il vino rosato che riesce ad accompagnare la regina delle sere d’estate con garbo ed eleganza.

Noi abbiamo provato per voi alcuni rosati di cui vi consigliamo l’assaggio per rendere più piacevoli e intriganti le vostre cene estive.

Coppola 1971. Da Nerello Mascalese. Metodo charmat. Rosa buccia di cipolla con perlage dalla buona persistenza. Naso di crosta di pane con finale floreale e di piccoli frutti rossi e sbuffi vanigliati. In bocca il sorso è vispo e croccante con un finale lungo ed  elegante.

Dama Rosa Terre di Gratia. Da Perricone.  Colore rosa carico. Naso intenso di melograno e piccoli frutti rossi e note floreali di rosa canina e viola. Bocca ricca e sapida con finale lungo e persistente

Rosa del Sud Cossentino. Rosato da Nero d’Avola. Colore rosa buccia fu cipolla. All’olfatto è complesso e articolato con note di melograno, lichi e frutti rossi e sorso fragrante e dalla buona spalla acida che ne allunga la persistenza.

Tenute Orestiadi Molino a Vento. Rosato da Nerello Mascalese. Colore rosa intenso. Bel naso delicato e floreale  di melograno, lichi e fragoline di bosco. In bocca è sapido e minerale con un finale di mandorla amara.

Barone Montalto. Rosato da Nero d’Avola. Rosa intenso. Il bouquet è floreale e fruttato, con aromi di erbe fresche. In bocca è pulito e lineare con buona persistenza ed un finale piacevole.

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