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Teatro del Fuoco 2018: a Palermo e Gibellina uno dei festival più cool del mondo

teatro del fuoco

Dal 31 luglio tanti artisti saranno prima a Palermo, per illuminare la Capitale Italiana della Cultura, per poi trasferirsi, dal 5 agosto, a Gibellina, per una sola rappresentazione

Torna in Sicilia, per l’undicesima edizione, il tradizionale appuntamento con il Teatro del Fuoco – International Firedancing Festival . Dal 31 luglio tanti artisti saranno prima a Palermo, per illuminare la Capitale Italiana della Cultura, per poi trasferirsi, dal 5 agosto, a Gibellina, per una sola rappresentazione. Dieci edizioni sono state archiviate con successo e la numero undici inaugura una nuova decade, portando con sé il significato profondo che la numerologia attribuisce a questa cifra: la lungimiranza intellettiva che va oltre le apparenze, sfida che si rinnova e non si esaurisce mai, così come il Teatro del Fuoco.

«È nata come una scommessa – spiega Amelia Bucalo Triglia, direttrice artistica del Festival – ed ogni anno la sfida si rinnova per creare un evento spettacolare da una sapiente miscela di ingredienti: palcoscenici naturali fra i più belli del mondo, artisti pieni di talento, e il fuoco con la sua straordinaria forza evocativa. Un’esperienza unica rivelatasi vincente che ha qualificato il Festival come un’iniziativa volta a generare un indotto con importanti ricadute turistiche per il territorio».

Il Teatro del Fuoco è un progetto indipendente nato nel 2008 a Stromboli, l’isola vulcanica dal cuore di fuoco delle Eolie, e, dopo aver fatto tappa sull’Etna, da cinque anni ha trovato casa a Palermo. Negli anni il festival è cresciuto, ha ottenuto due volte l’alto riconoscimento del Presidente della Repubblica Italiana ed è stato identificato come una valida iniziativa per fare una vacanza dalla rivista Forbes. L’undicesima edizione sorprenderà ancora una volta il pubblico con le spettacolari e seducenti coreografie infuocate.

Novità e conferme per il Teatro del Fuoco 2018

Due le date certe: si parte il 31 luglio da Palermo, con un omaggio alla città Capitale Italiana della Cultura 2018. L’altra tappa, il 5 agosto sarà, Gibellina, città devastata dal terremoto del 1968 che è risorta dalle macerie grazie al contributo dell’arte, divenendo palcoscenico di interventi urbani e rivoluzionaria concentrazione di bellezza.

Il Festival è un appuntamento per tutti, e vuole essere, inoltre, occasione di incontro e divulgazione. A questo scopo sono state create le sezioni dedicate a cibo, letteratura e fotografia, oltre a uno spazio per i più piccoli. Il Teatro del Fuoco ha a cuore il futuro e il benessere dei bambini e con la sezione Teatro del Fuoco Kids, organizza, sin dal mese di giugno, laboratori e rappresentazioni teatrali che hanno lo scopo di stimolare la creatività dei bambini e diffondere la cultura siciliana attraverso le fiabe che narrano la città di Palermo, il Giardino del Palazzo Reale, il bosco della Favorita e la Sicilia. I laboratori si svolgono nella “casa” del Teatro del Fuoco bene confiscato alla mafia e concesso dal comune di Palermo lo scorso 13 maggio, sede dell’associazione Elementi che ne cura l’organizzazione.

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