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Crema solare: secondo la scienza esiste una perfetta quantità da applicare. Ecco quale

Secondo una nuova ricerca, a essere importante non è tanto il fattore di protezione utilizzato, ma la quantità

Proteggere la pelle dal sole è importante: per questo, non appena si arriva in spiaggia, la prima cosa che si fa è applicare uno strato sufficiente di crema solare. Ma quanto è “sufficiente”? Secondo una nuova ricerca, a essere importante non è tanto il fattore di protezione utilizzato – che ovviamente deve essere adatto al proprio fototipo – ma la quantità della crema che si spalma. E ce n’è anche una quantità giusta.

Secondo quanto si legge nel report pubblicato dalla rivista Acra Dermato-Venereologica, tendiamo a compiere sempre lo stesso gesto: spalmare la crema nelle zone esposte. Questo, di per sé, non è sbagliato, ma lo strato sarebbe troppo sottile per offrire una protezione davvero efficace.

L’autore dello studio, Antony Young, professore di fotobiologia del King’s College London, ha spiegato al britannico Guardian: «Le persone ottengono generalmente una minore protezione rispetto a quella che immaginano. Ad esempio, se usi una protezione 20 e applichi uno strato di crema da 0,75 milligrammi per centimetro quadrato, il tuo livello di protezione è minore di 4».

Ma allora qual è la quantità ideale di crema da applicare? Secondo gli esperti, 2 mg per centimetro quadrato: per avere un’idea, si può pensare che è circa il doppio di quella che mettiamo sul nostro corpo.

Lo studio che ha portato a queste conclusioni ha coinvolto 16 volontari: i partecipanti sono stati suddivisi in due gruppi, entrambi inseriti in ambienti che ricreavano le condizioni atmosferiche tipiche di una vacanza estiva in località come Tenerife, Florida o Brasile. Uno dei gruppi si è esposto per una sola volta ai raggi ultravioletti con diverse quantità di crema applicata sul corpo, mentre l’altro gruppo si è esposto per cinque giorni consecutivi, con livelli variabili di protezione.

Alla fine del periodo di osservazione, è emerso che la quantità di crema faceva molta differenza: quando la crema solare è stata applicata con uno spessore maggiore, i danni si sono ridotti. In spiaggia, dunque, non bisogna aver paura di abbondare quando si parla di protezione!

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