Sicilia terra di startup innovative: l’isola al sesto posto in Italia

Un ottimo primo passo per diventare "culla dell'innovazione", avendo già il 5,30% del totale di startup nazionali, che nella regione rappresentano il 2,24% del complesso delle imprese

Sicilia terra di startup. Il dato che sorprende emerge dal 16esimo Report sulle startup innovative italiane, redatto dal ministero dello Sviluppo Economico con Unioncamere e Infocamere. In soli tre mesi, sull’isola, ne sono state avviate ben 40: un risultato che fa balzare la Sicilia al sesto posto nella classifica nazionale, superando il Piemonte.

Nel secondo trimestre del 2018, infatti, l’isola ha contato 498 startup registrate, a fronte delle 460 rilevate nel primo trimestre, nonostante gli ostacoli burocratici, urbanistici e ambientali cui si va incontro. Un ottimo primo passo per diventare “culla dell’innovazione”, avendo già il 5,30% del totale di startup nazionali, che nella regione rappresentano il 2,24% del complesso delle imprese.

Sicilia e startup, un connubio che funziona

Per raggiungere la prima in classifica, cioè la Lombardia, la Sicilia dovrebbe fare quattro volte tanto, ma aver superato una regione come il Piemonte, che sta indietro di dieci unità, è già molto. Fa anche ben sperare il fatto che Catania si sia piazzata in tredicesima posizione per numero di startup innovative e che Palermo rientri fra le prime 20 province (al 17esimo posto).

Fra le ultime 20 c’è Enna e fra le ultime 20 per densità c’è Ragusa, con 18 startup innovative, che coprono lo 0,92% del tessuto imprenditoriale locale. Dallo stesso Report, emerge anche un dato negativo: dei 170 stranieri che hanno fatto domanda per avviare una startup in Italia, nessuno ha scelto la Sicilia.

Per quanto riguarda i settori, il 71,7% fornisce servizi alle imprese (in particolare, prevalgono le seguenti specializzazioni: produzione di software e consulenza informatica, 32,9%; attività di R&S, 13%; attività dei servizi d’informazione, 9,2%), il 18,8% opera nel manifatturiero (su tutti: fabbricazione di macchinari, 3,4%; fabbricazione di computer e prodotti elettronici e ottici, 3,1%; fabbricazione di apparecchiature elettriche, 1,8%), mentre il 4% opera nel commercio.

Le startup innovative con prevalenza femminile sono 1278 e rappresentano il 13,6% del totale, mentre quelle in cui almeno una donna è presente nella compagine sociale sono 4049, il 43,1% del totale. Quelle a prevalenza giovanile (under 35) sono 1861, cioè il 19,8% del totale.

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