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La letteratura è una casa: torna il Festival delle Letterature Migranti

festival letterature migranti 2018

La letteratura è una casa. È intorno a questa idea che ruota la quarta edizione del Festival, in programma a Palermo dal 17 al 21 ottobre

Torna a Palermo il Festival delle Letterature Migranti: un’edizione che parla di miti e passaggi, riflette sul Contemporaneo e sulla Memoria, ragiona sul nostro Paese e sul Mediterraneo, spingendosi – grazie ai tanti autori presenti – in Cina, Francia, Gran Bretagna, Iran, Senegal, Svizzera e Turchia.

Un Festival diffuso che rende protagonista la città di Palermo, dal centro alle periferie, e che dal 17 al 21 ottobre – con eventi collaterali il 15, 16 e 22 ottobre – si soffermerà sulla natura migrante della stessa letteratura e accoglierà alcuni dei più grandi interpreti del nostro tempo, tra cui Chen He, Valeria Luiselli, Nasim Marashi, Wu Ming 2, Michela Murgia, Andrea Segre, Adriano Sofri, Vladimiri Sorokin e Yanis Varoufakis.

Letterature Migranti che abbracciano anche il teatro, la musica e il cinema

Un programma letterario di quasi 90 incontri che si intreccia alle sezioni dedicate all’arte contemporanea, al teatro, alla musica e al cinema; 40 libri contenuti in 8 scatole narrative, insieme a tavole rotonde, presentazioni di libri, approfondimenti, workshop, laboratori, mostre, proiezioni, performance.

Il Festival delle Letterature Migranti si inaugurerà lunedì 15 ottobre alle ore 21.00 al Teatro Massimo con la proiezione di Shoah (primo periodo/1) di Claude Lanzmann (Francia, 1985) e, sempre al Massimo, saluterà il suo pubblico lunedì 22 ottobre alle ore 20.00 con la sonorizzazione dal vivo di Intolerance di David W. Griffith (Stati Uniti, 1916), capolavoro del muto che attraverso quattro episodi distinti abbraccia un arco temporale di duemila anni.

Numerosi saranno i luoghi di Palermo coinvolti durante il Festival delle Letterature Migranti: dallo Steri, l’antico Osterio Magno che fu sede dell’Inquisizione e che sarà il cuore pulsante del Festival, al Museo Archeologico Regionale Antonino Salinas; dal Teatro Massimo a Palazzo Branciforte; e ancora dal Teatro Biondo alla GAM – Galleria d’Arte Moderna di Palermo; dall’Eglìse ai cosiddetti “non luoghi”, come i centri commerciali della Coop, con la loro capacità narrativa.

Tra le diverse e nuove iniziative che saranno presentate durante la quarta edizione del Festival, si sottolinea il progetto dedicato alla Casa delle Letterature, nato dall’esigenza di creare un luogo permanente di incontro, di scambio e di attraversamento che sia un punto di riferimento e di passaggio aperto alle differenti letterature narrative, ai diversi linguaggi espressivi, alle diverse culture e alle diverse fruizioni.

Il Festival delle Letterature Migranti è diretto da Davide Camarrone, che guida anche la sezione letteraria. Il comitato scientifico è presieduto dal Prof. Ignazio E. Buttitta. Al programma letterario, si aggiunge la sezione teatrale che è affidata a Giuseppe Cutino, quella che quest’anno riunisce cinema e musica ed è curata da Dario Oliveri e Andrea Inzerillo, e ancora quella dedicata all’arte contemporanea che vede la supervisione di Agata Polizzi

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