Villa Palagonia sotto le stelle: la Villa dei Mostri apre le sue porte per una notte

La più originale e suggestiva delle ville di Bagheria apre eccezionalmente le sue porte per una sera, per un evento alla scoperta dei suoi segreti

Il suo nome è Villa Palagonia, ma molti la conoscono coma la “Villa dei Mostri“, a causa delle misteriose statue che la circondano. La più originale delle ville di Bagheria è aperta tutti i giorni dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 19 (da novembre fino al 31 marzo è apertè al pubblico dalle 9 alle 13 e dalle 15.30 alle 17.30), ma nel mese di settembre è eccezionalmente visitabile anche per sera, grazie all’evento organizzato dalla cooperativa Terradamare.

Appuntamento venerdì 21 settembre dalle ore 20. Il tour procederà come un percorso iniziatico, durante il quale si attraverserà lo scalone monumentale a doppia rampa in marmo di Billiemi e si visiteranno le tante sale, tra cui l’enigmatica “Sala degli Specchi” con il suo gioco di sovrapposizioni tra magia e realtà e gli affreschi settecenteschi raffiguranti le Fatiche di Ercole.

Villa Palagonia: la storia

La storia di Villa Palagonia si inserisce su più livelli di narrazione. È conosciuta come splendida dimora nobiliare ed è stata costruita a partire dal 1715 per conto di Ferdinando Francesco I Gravina Cruyllas, principe di Palagonia, ad opera dell’architetto Tommaso Maria Napoli. Nel corso del tempo è divenuta celebre per le storie connesse alle misteriose statue raffiguranti figure mostruose che la circondano. Quest’ultima aggiunta, cosi suggestiva ed emblematica, causa della denominazione della villa come Villa dei mostri, si deve all’omonimo nipote Ferdinando Francesco II, detto Il negromante.

Al di là dell’alone di mistero, resta eccezionale il patrimonio artistico della dimora bagherese. Dall’impressionante facciata principale, animata da uno scenografico scalone a doppia rampa, si giunge al piano nobile e, come un percorso iniziatico, il visitatore resta incantato dal vestibolo di forma ellittica fatto affrescare alla fine del Settecento con scene raffiguranti le Fatiche di Ercole. Questo spazio è il proscenio dell’eccezionale Sala degli specchi, un grande salone di forma quadrangolare con il soffitto ricoperto da specchi posizionati con angolature varie in modo da, in un gioco di sovrapposizioni tra magia e realtà, riflettere e deformare i presenti e contemporaneamente rendere unico questo spazio di altri tempi.

Info

  • Quando: venerdì 21 settembre, dalle ore 20
  • Costo: 7 euro
  • Prenotazione obbligatoria, chiamando i numeri 329.8765958 – 320.7672134 o scrivendo a eventi@terradamare.org

Foto di Jpbazard Jean-Pierre Bazard – Opera propria, CC BY-SA 3.0, Collegamento

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