Visita serale ai qanat: alla scoperta del tesoro sotterraneo di Palermo

Anche se ci si riferisce a tutti come qanat, in realtà esistono vari qanat a Palermo di diversi periodi lungo un grosso arco temporale

Palermo possiede uno straordinario patrimonio artistico ben visibile, ma quanti sanno che ha anche un notevole tesoro sotterraneo? Tra i segreti ben custoditi dal sottosuolo della città ci sono anche i qanat, canali che, seguendo le particolari conformazioni del terreno e la morfologia friabile della roccia, vennero costruiti per portare acqua in superficie intercettando le falde naturali del terreno.

Questa tecnica, di origine persiana veniva eseguita da particolari professionisti chiamati muqanni. Anche se ci si riferisce a tutti come qanat, in realtà esistono vari qanat a Palermo di diversi periodi lungo un grosso arco temporale che parte dalla dominazione araba ed arriva fino alla fine della dominazione normanna, i quali impararono molto dai loro predecessori.

Per scoprire questo lato meno noto di Palermo, ritorna l’evento mensile “Alla scoperta dei qanat”, organizzato da Playsicily. Appuntamento venerdì 7 settembre, con 3 turni di visite (ore 19, 20 e 21). Si cammina complessivamente per circa 60 minuti all’interno del qanat su un percorso quasi piano, in presenza costante di circa 50 centimetri di acqua derivante dalle sorgenti presenti lungo il percorso.

I cunicoli più antichi, oggi non più percorsi dalle acque, sono scavati a 8 metri di profondità dal piano di campagna, mentre quelli più recenti a 16 metri, e risultano scavati nella quarzarenite. Si può prenotare attraverso il sito https://www.playsicily.com/contatti, via email, all’indirizzo playsicily@gmail.com o contattando il numero telefonico 328.5717631. La visita ha un costo di 16 euro.

Nessun commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato