Vini siciliani al top: 41 etichette premiate nelle guida dei sommelier

Vino bianco

Sono ben 609 i vini premiati con i 5 Grappoli della Guida Bibenda 2019 della Fondazione Italiana Sommelier (Fis). Nell'elenco non ci sono soltanto i grandi nomi ben noti, ma anche territori un po' snobbati dalla critica enologica.

Sono ben 609 i vini premiati con i 5 Grappoli della Guida Bibenda 2019 della Fondazione Italiana Sommelier (Fis). Nell’elenco non ci sono soltanto i grandi nomi ben noti, ma anche territori un po’ snobbati dalla critica enologica. La Sicilia annovera 106 aziende vitivinicole recensite, con 41 vini al vertice. L’anno scorso i vini siciliani erano 34. Nella guida Bibenda dello scorso anno un Etna Rosso, il Vigna Barbagalli 2014 di Pietradolce, si piazzò tra i primi 10.

«Abbiamo sdoganato dalla serie B i calici della Val d’Aosta, Liguria, Lazio, Emilia Romagna, nonché tipicità come il Rossese, il Lambrusco e il Frascati, felici di farne cavalli vincenti pronti per altri cavalieri un po’ meno temerari di noi» annuncia il presidente della Fis Franco Maria Ricci.

I vini siciliani nell’Olimpo delle etichette

In generale, il panorama italiano dei 5 Grappoli vede 609 vini d’eccellenza, con 541 aziende premiate. Il primato va al Piemonte, che mantiene la vetta con 329 aziende presenti e 117 vini. A tallonarlo ci pensa la Toscana, con 371 aziende pubblicate e 106 vini premiati. Ottimo risultato per la Sicilia e i suoi 41 vini premiati.

La Lombardia è presente con 75 aziende per 37 vini premiati. Campania ha 138 aziende recensite e 35 vini premiati. Il Veneto conta 183 aziende pubblicate e 34 vini premiati. Friuli Venezia Giulia ne ha 137 in guida e 33 ‘5 Grappoli. Alto Adige 46 e 29. Marche 91 e 28. Puglia 103 e 27. Abruzzo 63 e 22. Umbria 67 e 19. Lazio 75 e 19. Trentino 38 e 15. Emilia Romagna 67 e 11. Sardegna: 37 selezionati e 11 al top. Liguria 18 aziende e 7. Molise 12 e 4. Basilicata 22 e 7. Calabria 40 e 3. Val d’Aosta 11 e 3 col massimo riconoscimento.

«Per dare un servizio al consumatore enoappassionato – spiegano i curatori della guida Bibenda – non premiamo bottiglie difficilmente disponibili, che tuttavia vengono comunque recensiti attraverso il loro reperimento e assaggio al ristorante o in enoteca.. Ma il nostro è un lavoro considerato enciclopedico, per una consultazione all’infinito: 2.029 aziende e quasi 20 mila vini degutati, ora a portata di click, sul cellulare e sul computer».

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