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Vino, 400 giovani a lezione tra le cantine di Marsala

Vino

I partecipanti saranno accolti lungo un percorso all'interno delle cantine che offrirà pillole di "cultura del bere bene" e abbinerà cibo e vino.

Cresce il consumo di vino, anche tra i giovani, ed è per questo che cresce l’esigenza di introdurre buoni abitudini, in modo da privilegiare la qualità rispetto alla quantità. Il consumo moderato e responsabile di alcol è l’obiettivo di “Wine Night in Moderation“, un’iniziativa in programma il 10 novembre presso le cantine Donnafugata di Marsala. Verranno coinvolti quattrocento studenti dai 16 ai 25 anni e altri 15 arriveranno da Pantelleria.

Saranno presentati i progetti che i giovani hanno ideato per legare la cultura del vino al bere consapevole. I progetti finalisti sono dieci e uno verrà premiato con una borsa di studio. La giuria è composta dall’architetto Carla Giustolisi, dal magistrato Caterina Greco, dalla preside del liceo scientifico “Ruggieri” di Marsala, Fiorella Florio, da Marta Gaspari e Josè Rallo di Donnafugata, dal musicista Vincenzo Tramati.

Testimonial della serata saranno Andrea Lo Cicero e Valerio Vermiglio, ex nazionali di rugby e volley.

I giovani saranno accolti lungo un percorso all’interno delle cantine che offrirà pillole di “cultura del bere bene” e abbinerà cibo e vino come risorsa di un territorio a vocazione vinicola.

“Il vino – dice Maurizio Lunetta, direttore del Consorzio di tutela vini Doc Sicilia – è parte integrante della nostra storia e identità. Dobbiamo anche aiutar e i giovani a capire cosa si beve conoscendone l’origine e le tecniche produttive, a distinguerne la qualità attraverso un’attenta degustazione”. L’incasso della serata verrà destinato ai Missionari Comboniani.

Produrre vino – aggiunge Antonio Rallo, presidente del Consorzio di tutela vini Doc Sicilia – è quello che l’uomo fa da millenni; oggi tutto questo è una scienza ma è ancora un’arte e più ne diventiamo consapevoli e più emozioni potrà donarci; pensiamo inoltre all’importanza di accompagnare il vino al cibo, ai corretti abbinamenti che possono esaltare l’uno e l’altro, ed al fatto che il vino – in dosi moderate – è parte della dieta mediterranea che ci contraddistingue”.

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