Cappadonia raddoppia: una nuova gelateria nel salotto di Palermo

Cappadonia fa il bis: nuova apertura a piazzetta Bagnasco

L'artigiano gelatiere Antonio Cappadonia raddoppia e venerdì 1 marzo apre i battenti della seconda gelateria a piazzetta Bagnasco

Nuova apertura a Palermo per l’artigiano gelatiere Antonio Cappadonia. Venerdì 1 marzo si inaugura la gelateria di piazzetta Bagnasco, dopo quella di corso Vittorio Emanuele.
Il viaggio di Antonio Cappadonia è partito nel 1987, nelle Madonie, per arrivare fino a Palermo e raccontare il gusto della sicilianità, espresso attraverso i gelati.

A piazzetta Bagnasco aprirà i battenti un altro spazio di degustazione nel quale quanti amano il gelato troveranno i gusti in linea con la stagionalità dei prodotti. Creare gelato per Antonio Cappadonia significa artigianalità, cultura, passione.

«Per fare questo – afferma – devo continuare a studiare, ricercare, mettermi alla prova, esplorare luoghi e persone. Sono un gelatiere, un cercatore, un artigiano. Ruota tutto intorno alla materia prima. Oltre a rispettarla, la scelgo perché voglio dare dignità ai produttori, mi metto in ascolto, aspetto i tempi giusti. Devo emozionarmi per emozionare».

Il maestro gelatiere ha intrapreso un viaggio alla scoperta del gusto, che dalla sua amata Cerda – che non ha mai lasciato anche perché vi ha sede il nuovo laboratorio di produzione – lo ha portato nel capoluogo siciliano.

Un percorso a tappe, lastricato di successi meritatamente raccolti. L’ultimo in ordine di tempo i “Tre Coni”, primo e unico riconoscimento, assegnato in Sicilia dal Gambero Rosso il 21 gennaio 2019 nell’ambito del Sigep di Rimini, per premiare le eccellenze del settore delle gelaterie.

In tanti hanno voluto intervistarlo forse anche per carpire – invano – qualche segreto della sua arte. L’unico ingrediente noto, anche perché fa fatica a nasconderlo, è la passione. Sembra lontano nel tempo, ma è fortemente presente nel cuore di Antonio Cappadonia, l’intervista rilasciata a Mary Taylor Simeti per il “Financial Times”, quella a Joe Ray per il “Wall Street Journal” e l’altra a Faith Willinger per “La Cucina Italiana” (Edizione USA).

Non certo gli unici giornalisti a fargli visita a Cerda per dedicargli articoli che fanno comprendere perché sia considerato un simbolo della gelateria siciliana.

Quasi impossibile, però, che Antonio Cappadonia si vanti di tutto questo, chi lo conosce lo sa, essendo l’umiltà la cifra della sua persona. Qualità che inevitabilmente si trasforma in gusto e arriva al cliente che lo scopre attraverso il risveglio delle papille gustative.

Non a caso nel maggio del 2009 è stato scelto per preparare il gelato per il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in visita a Gibellina. Lo stesso anno in cui ha ricevuto una benemerenza civica come “Ambasciatore ed esponente di primo piano della tradizione gelatiera siciliana”.

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