Franca Florio: regina senza corona, icona di stile, splendida donna di Sicilia

Franca Florio nel celebre ritratto di Bodini

Fu una donna molto apprezzata, dal grande fascino. Si dice che avesse una particolare naturalezza nelle conversazioni, che fosse molto colta e generosa d'animo. In occasione della Festa della Donna vi raccontiamo la storia di una iconica siciliana

Nel giorno della Festa della Donna abbiamo deciso di parlare di una delle figure femminili più significative della storia della Sicilia: Franca Florio. Regina senza corona del periodo della Belle Epoque, era figlia del barone Jacona della Motta di San Giuliano e di Costanza Notarbartolo di Villarosa.

Sposò l’industriale Ignazio Florio. Fu una donna molto apprezzata, dal grande fascino. Si dice che avesse una particolare naturalezza nelle conversazioni, che fosse molto colta e generosa d’animo. Si interessò di arte e letteratura e ospitava spesso famiglie illustri dell’epoca.

Dai siciliani era chiamata Donna Franca, la regina di Sicilia, il Kaiser Guglielmo II la soprannominò Stella d’Italia, mentre Gabriele D’Annunzio la definì l’Unica.

Donna Franca vestiva solo abiti di Charles Worth e aveva una mente creativa e molto attenta. Accostava con abile maestria tinte e stoffe, era appassionata di gioielli. Gli orafi del tempo accorrevano per incastonare gemme nelle creazioni da lei indossate. La stampa Europea, in alcune occasioni, la descrisse come “The best looking woman of Italy“. Amava molto una collana di perle: più di 365 elementi, uniti in un solo corpo.

La sua vita non fu priva di spine, come quella di ogni splendida rosa. Subì la perdita di tre bambini, fra cui l’unico figlio maschio, ma ebbe due figlie: nel 1900 Igiea Costanza e nel 1909 Giulia. Un aneddoto racconta inoltre che le 365 perle della sua collana rappresentino gli altrettanti tradimenti del marito Ignazio Florio.

Iconica donna di Sicilia, rimane immortale nel celebre ritratto di Giovanni Bodini, ultimato nel 1924. Di questo, sono conosciute due versioni: in una versione Donna Franca appare fasciata da un abito da sera nero impreziosito da vari ricami dorati, con maniche lunghe. Una seconda versione vede invece il soggetto con le braccia scoperte.

L’analisi a Raggi X ha però accertato che le due versioni del dipinto sono in realtà i risultati di sovrapposizioni successive e non di versioni differenti. Franca Florio chiuse per sempre i suoi occhi nel novembre del 1950: il suo ricordo, invece, sarà per sempre vivido.

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