Trenta artisti e dodici ore di musica per May-Day, il concerto dal cuore grande

Dodici ore di musica, più di trenta artisti sul palco, un unico grande scopo. Si chiama May-Day la maratona musicale dei diritti umani che verrà ospitata sabato 25 maggio, da mezzogiorno a mezzanotte, al Castello a Mare di Palermo al civico 25 di via Filippo Patti.

Sul palco, insieme ai due direttori artistici Roy Paci e Christian ‘Picciotto’, ci saranno anche Daniele Silvestri, Brunori Sas e Punkreas. L’evento servirà a sostenere le missioni della Mare Ionio e portare i giovani delle periferie palermitane a disputare i mondiali antirazzisti di Riace.

Istanze di mare e di terra che andranno a finanziare sia Mediterranea Saving Humans, sia il progetto di Mediterraneo Antirrazista. Il concertone si schiera al fianco di Mediterranea, la ong che presta soccorso umanitario in mare.

A presentare l’evento alla sua prima edizione è stato il sindaco Leoluca Orlando. “Un insieme di manifestazioni che segna quanto profondo sia il cambiamento culturale di Palermo e quanto forti siano la sensibilità e l’impegno per i diritti nella nostra città. Una città che sempre più si pone come modello e che sempre più esporta la propria cultura fuori dalla Sicilia”.

May-Day andrà anche a sostenere pure il viaggio di alcuni ragazzi delle periferie palermitane che andranno a Riace per i mondiali di Mediterraneo Antirazzista.

Sul palco di May-Day, durante la serata presentata da Stefano Piazza, saranno presenti anche Samuel dei Subsonica, ‘O Zulù dei 99 Posse, Diodato, Shakalab, Johnny Marsiglia & Big Joe, Cor Veleno, Davide Shorty, Alessio Bondì, Enzo Savastano, Renzo Rubino e poi ancora ancora Cacao Mental, Darko, Felix de Almeida, Ivan Granatino, Sandro Joyeux, Chino Mortero, Piccola Orchestra Tavola Tonda, Igor Scalisi Palminteri, Angelo Sicurella, TetraHeaDrop, Agnello, Chiara Effe, Jerusa Barros e Ilaria Graziano & Francesco Forni.

“Questo è un incontro di anime sensibili e belle – spiega Roy Paci in conferenza stampa -. In questa città sono stato accolto a braccia aperte, sto mettendo il mio know-how per un evento unico. Grazie a Picciotto ho scoperto i valori delle periferie, del cosiddetto decentramento geografico. Palermo sarà un vivaio di artisti in cui la musica farà da altoparlante”.

A fare da eco alle parole di Roy Paci il rapper Christian Picciotto. “In un paese con delle politiche di governo che sembrano puntare alla deriva noi siamo sulla rotta di un Mediterraneo antirazzista – spiega il condirettore artistico -. Se avessero aderito tutti quelli che abbiamo invitato avremmo fatto tre festival di Sanremo. Chi sarà presente, ma anche chi non lo sarà, è un artista a cui sta a cuore questa storia. Sul palco ci sarà promiscuità, ci saranno collaborazioni, per questo non sveleremo la scaletta ufficiale”.

I biglietti si possono acquistare online sul sito BoxOffice al costo di 12 euro più diritti di prevendita o anche al botteghino di Castello a Mare il giorno stesso dell’evento dalle ore 10 in poi. Sono anche disponibili anche da Moltivolti, Libera Palermo contro le mafie, Attitude Street Shop, PunkFunk record shop music bar, Bar Garibaldi e Skip La Comune.

Nessun commento

Rispondi

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato