Il cielo è più romantico con le stelle cadenti di primavera: ecco quando ammirarle

Arrivano le Stelle cadenti di Primavera

Stanno arrivando le stelle cadenti di primavera. Si tratta delle Eta Aquaridi, che nascono dalla scia di polveri lasciata dalla cometa di Halley. Il picco è previsto per lunedì 6 maggio, ma le scie saranno visibili per tutto il mese di maggio.

Il nome Eta Aquaridi si deve al punto da cui sembrano scaturire, che coincide con la costellazione dell’Acquario. I momenti più favorevoli all’osservazione sono le notti “comprese fra il 5 e il 7 maggio, data la totale assenza del disturbo della Luna”, spiega l’Unione Astrofili Italiani (Uai).

Le stelle cadenti di primavera promettono bene: lo sciame produce un buon numero di meteore, soprattutto nell’emisfero australe, dove il radiante raggiunge un punto molto alto sull’orizzonte.

Le Aquaridi, nell’emisfero Sud, sono tra le meteore più spettacolari. Se volete godere di questo spettacolo, dovete essere particolarmente mattinieri. Secondo gli esperti, il momento migliore per osservarle è compreso tra le 4 del mattino e l’inizio del crepuscolo mattutino.

La buona notizia è che le regioni favorite nell’osservazioni sono quelle meridionali: nei cieli del Sud, infatti, la costellazione dell’Aquario, prima dell’alba, sale fino a 20 gradi di altezza sopra l’orizzonte, mentre nei cieli del centro e del settentrione resta più bassa sull’orizzonte.

Dopo le stelle cadenti di primavera, sarà la volta della Luna Blu, la luna piena che arriverà il 18 maggio.

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